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Grosseto

la manifestazione

Coldiretti scende in piazza per contenere gli ungulati

GROSSETO. “Selvatici crescenti, agricoltori calanti”: è questo lo slogan che accompagnerà gli agricoltori e allevatori maremmani «esasperati, delusi, arrabbiati» – scrive Coldiretti Grosseto in una...

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GROSSETO. “Selvatici crescenti, agricoltori calanti”: è questo lo slogan che accompagnerà gli agricoltori e allevatori maremmani «esasperati, delusi, arrabbiati» – scrive Coldiretti Grosseto in una nota – che oggi arriveranno nel centro storico di Firenze, in Piazza Duomo, di fronte alla Regione Toscana, per protestare «contro il proliferare incontrollato degli ungulati, cinghiali, daini, caprioli, volatili ma anche predatori, lupi e canidi, che devastano le coltivazioni, falcidiano i greggi, mettono a rischio la sicurezza del territorio e rappresentano sempre più un pericolo per la collettività».

Gli agricoltori chiederanno l’applicazione della Legge obiettivo per gli ungulati (L.R. 10/2016) «che fin qui ha disatteso tutte le aspettative. Un’emergenza, quella degli ungulati e sempre più degli attacchi dei lupi, molto sentita in tutti i comuni della provincia di Grosseto, in particolare nelle zone collinari e montane, dove i raid dei cinghiali e dei predatori sono ormai all'ordine del giorno e rappresentano un gravissimo limite per l’agricoltura. Gli agricoltori ed allevatori della provincia di Grosseto affiancheranno i colleghi di tutta la Toscana».

A sostegno dell’iniziativa è stato lanciato anche l’hastag #riprendiamocilterritorio. «Gli strumenti ci sono – dice il direttore di Coldiretti Grosseto, Andrea Renna – e sono la legge obiettivo e il piano lupi. Ma non sono applicati».

Sull’emergenza ungulati interviene anche Confagricoltura Grosseto, che col suo presidente Attilio Tocchi lancia una sfida: «Partiamo subito con la caccia di selezione e diamo ai cacciatori delle premialità. Oggi il problema degli ungulati – dice – si supera solo con la presa di coscienza dei cacciatori che troppo spesso difendono i loro confini di caccia. Il divertimento non può andare d’accordo con la produzione agricola». L’idea è programmare «con le squadre del cinghiale le azioni di caccia, siano esse con l’articolo 37 che con la caccia di selezione, generando una premialità, ossia consentire una agevolazione sul contributo da versare all’Atc ai cacciatori che aderiscono al piano di selezione e raggiungono i risultati previsti».

Agli agricoltori di Coldiretti che oggi saranno a Firenze arriva la solidarietà e il sostegno del sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Anche se non potrò essere a Firenze con la mia presenza – scrive – sarò comunque lì con la mia volontà affinché sia possibile giungere presto a una soluzione seria e rispettosa sia dei diritti degli animali, sia di quelli degli agricoltori».

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