Il Tirreno

Grosseto

Mozzicone di sigarette e fiammiferi legati

Mozzicone di sigarette e fiammiferi legati

Monitoraggio sugli inneschi utilizzati dagli incendiari, indagini a 360 gradi per fermare il disastro

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GROSSETO. Le indagini continuano su tutti i fronti e da parte di tutte le forze di polizia.

La Prefettura infatti ha aperto un tavolo di coordinamento per fermare i piromani che stanno distruggendo ettari di vegetazione in tutta la provincia.

Il corpo forestale dello Stato conta sulla formazione specifica dei propri operatori, sul supporto del Nucleo investigativo antincendio boschivo dell'Ispettorato generale della Forestale a Roma, e della consulenza di docenti e ricercatori universitari esperti in ordigni incendiari e tecniche investigative.

Le pene per il reato di incendio boschivo sono molto severe: fino a 10 anni per chi lo cagiona volontariamente, fino a 5 anni che chi lo provoca per distrazione, negligenza, imperizia o per infrazione di altre leggi, come il getto di mozziconi o l'accensione di fuochi non autorizzata.

In diversi casi sarebbero stati repertati inneschi rudimentali, come la sigaretta accesa intorno alla quale erano stati legati alcuni fiammiferi e che, una volta gettati in zone dove la vegetazione è seccata dal sole, le fiamme divampano in pochi istanti.

A Castiglione della Pescaia invece, sarebbero state utilizzate alcune pasticche di zolfo che non lasciano traccia ma provocano facilmente le fiamme. (f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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