Attenzione
Il nonno nuotatore fa l’impresa e appende gli occhialini al chiodo
Nicola Mosca, 81 anni, ieri ha percorso in mare 5 chilometri Per lui è l’ennesima traversata: ora se ne va in pensione
Cinque chilometri a nuoto. Con questa traversata ha deciso di appendere gli occhialini al chiodo - ha spiegato non appena uscito dall’acqua - ma intanto si è goduto due ore di energia pura con la solita bracciata ampia e il fiato che non è venuto a mancare mai fra i flutti del golfo. Nicola Mosca ha portato a termine ieri mattina l’ennesima traversata di nuoto libero, festeggiando così con qualche settimana di ritardo il suo ottantunesimo compleanno.
Ad attenderlo al bagno Florida, tradizionale meta delle sue imprese, centinaia di turisti e follonichesi oltre al sindaco Andrea Benini, all’assessore al mare Alberto Aloisi e a Riccardo Federighi capo dell’ufficio locale marittimo di zona.
La traversata, come ormai tradizione negli ultimi anni, è stata voluta da Mosca per promuovere la pace e invitare le nazioni a duellare solamente nello sport, messaggio fra l’altro quantomai attuale con le olimpiadi alle porte. «Quanta gente, vi ringrazio per l’appoggio e per essere venuti anche oggi - sono state le prime parole di Mosca appena uscito dall’acqua - È andato tutto bene come sempre, il mare era perfetto e la traversata è stata completata come nelle previsioni».
Il nonno nuotatore è entrato in acqua alla Baia Toscana, al confine con il comune di Piombino, alle 8,58 accompagnato da un gommone-appoggio del gruppo vela Lni rigorosamente a remi, per toccare riva al bagno Florida esattamente due ore e cinque chilometri dopo, pochi minuti prima delle 11.
Un leggero vento da sud-est ha complicato un po’ la nuotata costringendo Mosca a sbracciare contro corrente senza però che le condizioni intralciassero l'impresa.
Come sempre non sono mancate le premiazioni alle autorità intervenute e alla direzione del bagno Florida, sempre disponibile nell'ospitare gli arrivi delle nuotate di Mosca.
Benini e Aloisi hanno consegnato una coppa per l’ennesima traversata, poi medaglie ricordo sono andate a tutti i bambini presenti alla piccola cerimonia, quasi un’ideale staffetta per invogliare anche le giovani generazioni a praticare sport.
«Con questa traversata appendo gli occhialini al chiodo» ha poi commentato Mosca a conclusione della giornata.
Anche se nessuno, in fondo, ha davvero creduto all’annuncio del nuotatore-ciclista ultraottantenne, che magari dopo un anno sabbatico cercherà ancora nuove sfide da affrontare. . Michele Nannini
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