Finanza
Fiumara, raffica di multe in pineta
C’è chi continua a parcheggiare sotto gli alberi, nonostante il divieto: i trasgressori si sono beccati una sanzione da 29 euro
MARINA DI GROSSETO. Con l’abbronzatura si sono portati a casa anche una multa da quasi 30 euro: sanzione che sale da 28,70 euro (per la precisione) a 41 euro se non si provvede al pagamento entro cinque giorni. La domenica è finita con una brutta sorpresa per molti bagnanti che si sono goduti il sole e la brezza sulla spiaggia di Fiumara. Nonostante il recente divieto, hanno lasciato l’auto sotto i pini: e sono stati sanzionati. Se avessero parcheggiato negli stalli dell’area di sosta della Canova – chance pubblicizzata, persino con manifestini appiccicati sui tronchi della pineta – avrebbero risparmiato una ventina di euro rispetto all’esborso che li aspetta: lasciare il mezzo lì costa sette euro per l’intera giornata e si può usufruire anche della navetta che ti porta a destinazione; se invece avessero optato per il parcheggio di via della Letizia (davanti al bagno Tre Stelle) sarebbe stato ancora più conveniente: i prezzi variano da cinque euro per tutta la giornata a tre euro per chi arriva dopo le 13.
Piovono multe. Fiumara, ieri: sono da poco passate le 11. Chi entra nella stradina che porta alla spiaggia in bicicletta, a piedi o anche in auto – il transito è consentito, è la sosta vietata – tocca con mano che non erano proclami i precedenti avvisi della polizia municipale, che con un “pizzino” sul cruscotto informava residenti e vacanzieri del divieto (per altro disposto da una legge regionale del ’94) e sollecitava a cambiare abitudine. Le multe arrivano, altroché. Hanno il foglietto giallo (il verbale è per “sosta in divieto di fermata”) sotto il tergicristallo alcune auto in sosta ai bordi della stradina sterrata, poco prima di quello che era il parcheggio all’interno della pineta e ora off-limits. Alle 13 qualche multa è spuntata anche sul parabrezza di qualche auto parcheggiata addirittura all’entrata della spiaggia (vedi foto): forse qualcuno ha dedotto che la prescrizione vige sotto i pini ma non sulla sabbia.
Parking selvaggio. E c’è un’altra tattica escogitata dagli automobilisti che proprio non vogliono rinunciare a lasciare l’auto in pineta: alle 13.30 all’imbocco della stradina che porta alla spiaggia di Fiumara, ci sono diciotto auto: alcune sono state parcheggiate persino tra gli scarrabili che contengono il materiale di risulta della pulizia della battigia. Nelle domeniche precedente, l’imbocco per Fiumara non era mai stato occupato da vetture. Possibile che sia così difficile cambiare abitudine? Nonostante il parcheggio attrezzato e persino la navetta?
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