Gioco
Lirica in Piazza farà scuola a tutto il mondo
Firmato l’accordo con la Regione Toscana per il corso di formazione dedicato alle scenografie
MASSA MARITTIMA. Lirica in Piazza fa scuola. O meglio, la farà dalla prossima edizione, quando a Massa Marittima arriveranno studenti del mondo dello spettacolo per un corso di formazione per le scenografie.
È il frutto di un accordo sottoscritto con la Regione Toscana dall’amministrazione comunale e dall'impresa romana Europa Musica che anche quest'anno metterà in scena la manifestazione, pronta a rompere la tradizione della visione classica dell’Opera per far spazio ad elementi di modernità, racchiusi appunto nelle scenografie (ma anche nella regia). Una specialità e uno stile che ora sarà messo a disposizione degli studenti e degli operatori del settore, in modo che possano acquisire tecniche e metodi nuovi rispetto ai classici allestimenti.
I corsi di formazione partiranno con l’edizione 2017 di Lirica in Piazza, con modalità ancora da chiarire. Intanto però c’è l’accordo tra le componenti massetane (amministrazione e impresa) e la Regione Toscana, da tempo impegnata nella promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico e degli eventi culturali che caratterizzano il territorio. L’idea di puntare sull’Europa Musica nasce proprio dalla particolarità degli spettacoli che mette in scena, con le torri di luci molto più alte rispetto alla norma, quasi in stile concerto rock, con strutture imponente anche mobili e i costumi volti a contrastare il senso delle opere con il messaggio che si vuol trasmettere. La prima volta che queste novità sono salite sul palco allestito in piazza del Duomo è stato durante la rappresentazione di Pagliacci, l’opera di Ruggero Leoncavallo inserita nel cartellone 2015. Quest’anno invece le scenografie mastodontiche e stravaganti accompagneranno tutte e tre le rappresentazioni: Il Barbiere di Siviglia (in scena il 3 agosto), Madama Butterfly (4 agosto) ed Elisir d'Amore (5 agosto). Alcune sono già pronte, come il gioco di ponti per ricostruire il fascino misterioso del Giappone di Madama Butterfly e i costumi pomposi volti a rimarcare l’eccesso del Settecento a Siviglia. E questi sono solo alcuni esempi. L’edizione 2016 sarà così anche un modo per testare le novità e affinarle, in vista della prossima stagione (già affidata all'Europa Musica secondo la convenzione firmata con il Comune) quando quelle stesse tecniche dovranno fare scuola a studenti e operatori del settore.
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