Sicurezza
Dormono nella stazione La protesta del ferroviere
L’uomo ha segnalato il degrado e i bivacchi a tutte le forze dell’ordine e al Comune «Ogni sera ci sono ragazzini che urlano e compiono atti osceni davanti ai viaggiatori»
FOLLONICA. Degrado, bivacchi e poca sicurezza: sale la protesta a Follonica per le condizioni della stazione ferroviaria di piazza Don Minzoni. A suscitare il dibattito che ha interessato la città del golfo nelle ultime ore, è un’immagine, postata sui social network, dove si vedono delle persone che dormono sdraiate su dei cartoni, di fronte alla biglietteria della struttura.
La foto è stata pubblicata da un dipendente delle Ferrovie che ha deciso di scrivere alla Questura di Grosseto per denunciare appunto una situazione che a suo dire sta oltrepassando ogni limite.
Il funzionario del trasporto pubblico ha inviato la sua istanza pure all’azienda per cui lavora e al comando della municipale di Follonica. Il follonichese sottolinea di aver fatto tutto il possibile a livello sindacale ma niente è cambiato. Con la foto apparsa sui social allegata all’istanza mette in evidenza sia i bivacchi, che ogni mattina trova nella struttura di piazza Don Minzoni proprio di fronte alla biglietteria, che la sporcizia. E grazie a quell’immagine e a quella denuncia, il sindaco Benini ieri sera è andato a controllare la situazione. «Come potete vedere la stazione è quasi completamente diventata una discarica e un dormitorio per senza tetto - scrive - le persone che viaggiano si trovano a disagio per questa situazione. La sporcizia aumenta, nonostante il personale dell’impresa di pulizia si impegni molto anche disinfettando, gli odori degli escrementi persistono e con il caldo si amplificano. Le stesse persone che dormono alla stazione quotidianamente attraversano i binari, fanno i loro bisogni all'aria aperta e disturbano i passeggeri con azioni di accattonaggio».
Il dipendente ha segnalato le condizioni della stazione ferroviaria anche all’Asl di Grosseto. «Inoltre ultimamente sono presenti minorenni che urlano e si esibiscono pubblicamente in atti osceni all’interno della sala d’attesa e all’esterno sotto la pensilina - conclude - Il personale ferroviario è ridotto ad un solo dipendente di turno nello sportello della biglietteria dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica la stazione è priva di personale di assistenza».
La protesta del ferroviere è stata ripresa dal coordinamento follonichese di Fratelli d’Italia, che in più occasioni ha chiesto al Comune e alla Prefettura di aumentare i controlli in quell’area del golfo, dove regnano degrado, sporcizia e bivacchi. «Follonica, una città che dovrebbe vivere di turismo, di bagnanti accolti nel decoro. Invece la realtà è ben diversa - spiegano da Fdi - Il turista se non arriva in auto, trovando strade distrutte e file interminabili, alla stazione ferroviaria trova bivacchi indecenti ed indecorosi che come Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale quasi un anno fa, inoltrando una missiva, di cui ancora attendiamo risposta, denunciammo al prefetto di Grosseto. Tra ambulanti abusivi, bivacchi, strade distrutte, code interminabili, pinete morenti, benvenuti ai turisti».
Chiaramente quell’immagine unita al racconto del dipendente del servizio di trasporto hanno suscitato la reazione dei follonichesi che non hanno mancato di commentare il post, qualcuno ha anche inviato le proprie proteste al Comune di Follonica nella speranza di un’azione mirata nei confronti della stazione ferroviaria.
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