Il Tirreno

Grosseto

Cause civili lumaca La Maremma ha la maglia nera

di Alfredo Faetti
Cause civili lumaca La Maremma ha la maglia nera

Il Tribunale di Grosseto è il più lento di tutta la Regione Per smaltire i procedimenti pendenti servono 417 giorni

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Se non dovessero arrivare nuovi procedimenti (il che è molto improbabile) il tribunale civile di Grosseto impiegherebbe 417 giorni per smaltire quelli pendenti. Sono 9.593 le cause rimaste in ballo dal 2015, all’incirca tante quante a Livorno, Pistoia e Siena: ma nessuno di questi tribunali impiegherebbe per smaltire gli arretrati tanto tempo quanto ne servirebbe a quello di Grosseto. Anche Firenze e Pisa, grazie al loro organico ben più assortito, sembrano essere più veloci, benché abbiamo rispettivamente 35.400 e 14.200 procedimenti pendenti.

Tutti questi dati sono di UpbBilancio, la nuova piattaforma lanciata dall’ufficio parlamentare di bilancio per valutare l’efficienza dei procedimenti civili nei tribunali ordinari: come? Sulla base di diversi indicatori.

E il confronto che ne viene fuori è impietoso per il tribunale maremmano, che non solo si mostra come il più lento di tutta la Toscana, ma anche del centro nord italiano, dato che da Civitavecchia in su soltanto Vicenza ha numeri peggiori.

Se leggiamo con quale spirito nasce il nuovo portale consultabile via web, i dati grossetani sembrano ancor più lontani dai desiderata del legislatore e dall’efficienza che i cittadini si augurano. «Considerata tra i grandi malati d’Italia, la giustizia civile appare ancora lontana dagli standard di efficienza e produttività dei sistemi giudiziari più avanzati – si legge sulla home del portale – A distanza di alcuni anni dalle riforme legislative varate si intravvedono, nel complesso, sintomi di miglioramento (si riducono iscrizioni e procedimenti pendenti), ma ancora parziali (sono in calo anche le definizioni dei procedimenti) e troppo timidi per far ritenere di essere in prossimità di un punto di svolta».

Il tribunale di Grosseto sembra rispecchiare questa fotografia: da una parte fa riscontrare aspetti incoraggianti, dall’altra si trascina problemi che non riesce a risolvere. Gli aspetti incoraggianti sono quelli forniti dall’indicatore “clearance rate”, che misura il rapporto tra i nuovi procedimenti iscritti (aperti) durante l’anno e quelli definiti (chiusi), in modo da calcolare se lo smaltimento corrisponde al flusso; ebbene nel 2015, il tribunale maremmano ha avuto circa settemila procedimenti iscritti, ma ne è riuscito a definire ottomila, in cui sono rientrati anche i pendenti. Quindi, in questo contesto, la media grossetana è buona.

I problemi però nascono nello smaltimento dei casi pendenti, nella velocità con cui le cause arrivano ad una sentenza. I dati forniti dal portale dicono chiaramente che il tribunale civile cittadino è il più lento della Toscana, con quei 417 giorni (quindi un anno e quasi due mesi) necessari per smaltire soltanto i procedimenti pendenti, che come detto ammontano a circa 9.500.

Il problema emerge in tutta la sua entità a confronto con altre province toscane. Prendiamo Pistoia che ha un tribunale rivolto a un bacino medio-piccolo: là sono 9.450 le cause pendenti, ma secondo il portale potrebbero essere smaltiti in 360 giorni. Oppure Livorno, che si rivolge ad un bacino di utenza medio, dove le cause pendenti sono quasi 9.800 (quindi di più) smaltibili in “soli” 270 giorni.

Anche il confronto con Firenze è impietoso, perché pur rivolgendosi a un bacino grande, i suoi 35.400 procedimenti pendenti potrebbero esaurirsi in 360 giorni.

Il tribunale civile che maggiormente si avvicina al dato grossetano è quello di Pisa, con 371 giorni, utili però a smaltire una mole di 14.200 cause pendenti.

Il paragone poi punisce ancor di più la sede di Grosseto se usciamo dai confini toscani, dato che in tutto il centro nord italiano c’è solo Vicenza ad avere una clearance rate più alto con 422 giorni. Ma anche qui, i pendenti sono ben 24.500.

Insomma, il portale sembra bocciare il tribunale maremmano, anche se riconosce ad esso (non direttamente) delle attenuanti: si legge sul sito infatti che anche la carenza di personale all’interno delle sedi può portare ai ritardi. Ma l’esame parla dell’Upb riguarda l’efficienza. E il risultato resta lontano da essere tra i migliori o anche tra gli auspicabili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini