Il Tirreno

Grosseto

«Balocchi svende il territorio»

«Siamo davvero preoccupati delle esternazioni che ha fatto il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi sulla geotermia», dicono i consiglieri comunali di Un comune per Tutti Riccardo Ciaffarafà,...

2 MINUTI DI LETTURA





«Siamo davvero preoccupati delle esternazioni che ha fatto il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi sulla geotermia», dicono i consiglieri comunali di Un comune per Tutti Riccardo Ciaffarafà, Giacomo Albertini e

Paolo Vichi. «I sindaci di Santa Fiora ed Arcidosso - dicono - si dovrebbero rendere conto che qui non si campa solo di aria buona e con l’aria non ci si riempie la pancia: comprendiamo che per loro è un concetto molto lontano, considerando anche che Balocchi non abita nemmeno nel comune di Santa Fiora per la più parte del tempo, ma se la geotermia ha portato 2.500.000 l’anno a un comune di 2600 abitanti e Balocchi ha gestito in questi anni, prima da capogruppo consiliare e assessore provinciale e poi da sindaco, circa 18.000.000 di euro sarebbe il caso che spiegasse dove sono finiti tutti questi soldi perché nelle strade del paese non si vedono davvero. Aver inaugurato la nuova Centrale Enel senza estendere l’invito istituzionale ai consiglieri comunali tutti dell’Amiata la dice lunga su come sindaco e amici gestiscano i rapporti con le società private che hanno fatto investimenti così ingenti in questo territorio e che hanno interessi economici importanti: tutto è fatto alla chetichella e sotto banco forse proprio per paura di critiche e osservazioni da parte della gente. Niente passa dai consigli comunali che sono sovrani in un comune: il sindaco farebbe bene a ricordarselo dato che rappresenta una minoranza dei cittadini viste le elezioni.

Intanto che i giovani se ne vanno e molte attività commerciali chiudono il sindaco “gioca“, insieme ai suoi amici di merenda, a fare «l’Harry Potter dei poveri» organizzando qualche festa medievale e mostrando onorificenze pagate con i soldi dei cittadini come la Bandiera Arancione. Noi pensiamo che l’Amiata abbia già dato per quanto riguarda la geotermia, che riteniamo sia una risorsa importante per il territorio, ma non certo la panacea di tutti i mali: basti pensare come i politici amiatini abbiano gestito gli accordi con Enel e basti pensare a cosa abbiano portato anche in termini occupazionali.

Il sindaco Balocchi ed i suoi amici farebbero bene a tacere e rigenerare le poche e confuse idee che hanno con l’aria buona dell’Amiata senza sparare stupidaggini, intanto che il comune muore proprio a causa loro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa