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Nato il Comitato per il No Il Sì spiega le sue ragioni

Nato il Comitato per il No Il Sì spiega le sue ragioni

GROSSETO. Nasce a Grosseto il comitato “Civici e riformatori per il No” che ha per obiettivo opporsi alla modifica della Costituzione italiana e della legge elettorale. Il comitato, coordinato dal...

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GROSSETO. Nasce a Grosseto il comitato “Civici e riformatori per il No” che ha per obiettivo opporsi alla modifica della Costituzione italiana e della legge elettorale.

Il comitato, coordinato dal consigliere comunale Olga Ciaramella, è promosso dal Movimento Idea di Grosseto riunisce persone provenienti da esperienze politiche diverse. Primo firmatario è Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Anche il comitato di Grosseto nasce perché siamo convinti che sia necessaria una riforma, ma non certo quella proposta dal presidente del consiglio - commenta Ciaramella - Portiamo avanti la nostra idea, il nostro no che è di proposta, non solo di protesta. Siamo onorati che il sindaco di Grosseto abbia subito voluto aderire al nostro comitato: partiamo da qui per costruire una nuova Italia, nella legalità e nell'efficenza». È possibile aderire contattando il coordinatore o la segreteria di coordinamento di Idea: Monica Grechi, Stefano Dragoni, Roberto Monaci, Salvatore Anastasi.

Oggi, invece, un appuntamento pubblico dedicato al sì alla riforma costituzionale e al referendum: alle17,30 alla Fondazione Il Sole Onlus in via Uranio 40 saranno spiegate le ragioni del Sì al referendum costituzionale. Partecipano per l’onorevole Luca Sani, Pd,presidente della XIII commissione Agricoltura, Luciano Pizzetti, sottosegretario di Stato per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, e Marco Simiani, segretario provinciale del partito democratico. «È un’occasione preziosa - spiega Sani - per entrare nel merito della riforma che sarà oggetto del referendum. Il clima frontista di contrapposizione ideologica che si sta creando nel Paese non è utile a nessuno ed è deviante. Bisogna pertanto creare le occasioni per discutere serenamente delle innovazioni contenute nella riforma costituzionale, pensate per rendere più veloce ed efficace il processo legislativo».

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