Il dolore
Carabinieri a cavallo nella pineta
Due pattuglie per controllare anche le zone più impervie e più nascoste
In pineta il rischio incendi è elevato. In pineta spesso si rifugiano persone che spacciano droga o che hanno scelto quel luogo per nascondere armi o addirittura vivere. Non è la prima volta che i carabinieri intervengono là e non è nemmeno la prima volta che, una volta nel fitto della pineta trovano qualcosa. Ora, per garantire ancor di più la sicurezza delle pinete dopo l’ondata di incendi delle passate settimane sono arrivati i rinforzi: due pattuglie dei carabinieri a cavallo. Un rinforzo necessario proprio per la stagione estiva in corso e per l’arrivo dei tantissimi turisti sul territorio.
Proprio per questo, dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il comando provinciale dei carabinieri di Grosseto hanno deciso di dare una mano in più disponendo servizi straordinari di controllo del territorio, anche con il pattugliamento delle pinete di Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia e Scarlino, effettuato da personale a piedi, con l’ausilio dei carabinieri a cavallo del 4° reggimento di Roma.
Le pattuglie a cavallo oltre a percorrere i sentieri normalmente utilizzati dai turisti per raggiungere le spiagge, estendono la vigilanza anche alle aree più impervie delle pinete, nelle quali non è possibile condurre servizi di controllo con i veicoli normalmente in dotazione.
I militari presidieranno quindi durante il giorno le zone di maggior afflusso turistico, per garantire la sicurezza dei villeggianti, nonché le aree più sensibili nell’ottica della prevenzione antincendio.
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