Sicurezza
Treno-bus, coincidenze impossibili
Disagi e proteste alla stazione di Orbetello per raggiungere in pullman Porto Santo Stefano: «Orari non sincronizzati»
MONTE ARGENTARIO. La stazione è quella di Orbetello - Monte Argentario. Un luogo di transito e approdo dove, per i residenti sul promontorio, i disagi non mancano.
Quel che non va giù agli abitanti argentarini, infatti, è la non proprio corretta, stando a quanto dicono, correlazione tra gli orari di arrivo dei treni da Roma in direzione Pisa e la coincidenza con gli autobus della Tiemme che dovrebbero accompagnare, una volta arrivati alla stazione di Orbetello Scalo, i passeggeri a Porto Santo Stefano.
Un problema segnalato a più riprese da molti ma che, in questo caso, è stato messo in risalto sulla pagina Facebook “Argentario: dire, fare, partecipare”, dove una ragazza di provenienza argentarina ha raccontato la sua esperienza.
«Stazione di Orbetello, treno da Roma arrivato alle 21,16 - racconta - Autobus per Porto Santo Stefano partito alle 21,17 perché ovviamente un paio di minuti ci vogliono per scendere dal treno ed uscire dalla stazione».
Conclusione: «tutti in attesa del prossimo bus alle 22,10, e non è la prima volta. Certo io potevo correre, ma gli anziani e i disabili? Concordo sulla puntualità dell’autista, ma gli orari non potrebbero essere sincronizzati meglio con l’arrivo dei passeggeri dei treni?».
In molti hanno risposto riportando il medesimo problema che, stando alle parole dei cittadini, potrebbe essere semplicemente risolto spostando di qualche minuto l’orario ufficiale, senza che l’autista dell’autobus debba per forza posticipare a sua volta la partenza per aspettare l’arrivo del treno che, spesso, arriva con qualche minuto di ritardo.
Nessun dito puntato sui conducenti dei mezzi, sia chiaro, ma solo una richiesta alla Tiemme per spostare le varie coincidenze programmate nell’arco della giornata, specialmente la sera quando, in ogni caso, occorre aspettare quasi un’ora al buio l’arrivo del mezzo successivo.
Qualche portoercolese, inoltre, segnala lo stesso problema per i treni provenienti da Pisa, con coincidenze perse per andare poi a Porto Ercole.
«La questione - segnala qualcuno - è: a chi serve un pullman alla stazione, se non ad aspettare i viaggiatori?»
Si potrebbe rispondere - continuano le segnalazioni - «che è un servizio urbano e che effettua tante fermate, non solo alla stazione, ma allora forse basterebbe posizionare gli orari in modo tale da arrivare alla stazione nell'intervallo di tempo tra l’arrivo di un treno e di quello successivo, così da lasciare viaggiatori in partenza per tempo e farne salire altri già arrivati».
«Ci sono arrivate segnalazioni in merito già lo scorso anno in periodi simili - dicono dalla Tiemme - L’orario estivo ha ritoccato alcuni servizi, sballando forse alcune coincidenze. In teoria si può fare tutto, ma in pratica ritoccare un servizio di ampia capillarità e con tante variabili, come quella urbana e delle spiagge, non è facile».
Quindi per motivi tecnici e di budget «adesso non c’è possibilità - conclude l’azienda di trasporti - di fare una coincidenza totale con i treni. Per alcuni è già presente, mentre per altri è più difficile viste, appunto, le variabili in corso. Valuteremo comunque i casi specifici e vedremo se si potranno fare dei correttivi in merito».
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