Sicurezza
Sfondano il muro e svaligiano il bar per la quarta volta
Ennesimo assalto al Caffè Station di Capalbio Scalo «Così non si può più lavorare, riconsegneremo le licenze»
CAPALBIO SCALO. Hanno sfondato il muro e sono entrati dentro il locale scardinando un cancello di ferro. È successo verso le 2.30 della notte tra lunedì e ieri al Caffè Station della stazione di Capalbio. Per la titolare, Antonietta Russo, questo è il 4° colpo subito. L’ultimo lo scorso 2 giugno.
«Ora basta - dice sconsolata e arrabbiata - siamo davvero stanchi. Consegneremo le licenze. Qui non si può più andare avanti così. Siamo qui solo per lavorare e questi delinquenti non ce lo permettono«. È visibilmente sconvolta Antonietta. Se gli altri colpi sono stati gravi questo li ha però messi in ginocchio. I danni sono ingenti, per il momento non quantificabili. «Hanno sfondato un muro dalla parte della cucina - spiega - hanno poi scardinato un cancello che non era certo facile da buttare giù e sono entrati come se sapessero come e dove cercare».
Questa volta seguire una pista, sapere in quanti hanno agito è anche più difficile. I ladri hanno disinnescato il sistema dall’allarme e del furto i proprietari se ne sono accorti solo al mattino, intorno alle 5. Non ci sono riprese, l’allarme non è partito e i ladri hanno operato indisturbati. La disperazione è tanta così come la rabbia per un continuo stillicidio di furti che mette a dura prova la voglia di andare avanti, la voglia di ricominciare ogni volta. Il Caffè Station è un campo di battaglia. La breccia che i ladri hanno fatto nel muro è impressionante. Devono averci messo del tempo, devono aver fatto del rumore, eppure nessuno ha sentito nulla.
Dopo aver distrutto un muro sono entrati e dopo aver scardinato il grosso cancello di ferro hanno iniziato a frugare e fare razzia di soldi e sigarette. Quelle in bella mostra nell’espositore esterno e quelle di riserva. Hanno aperto i mobiletti, il registratore di cassa, buttato per terra i documenti in cerca di soldi o di qualunque cosa potessero portare via. Nella cucina ci sono le macerie come se nel locale ci fossero stati dei muratori a fare dei lavori. Purtroppo nessun muratore, solo ladri. I titolari del bar sono, col tempo, furto dopo furto, corsi ai ripari mettendo cancellate in ferro, sistemi di allarme. Hanno cercato di rendere la vita difficili ai malviventi che periodicamente sono andati a “fargli visita”. Ora però sono disperati e non sanno più quale altro accorgimento poter prendere. Hanno anche chiesto interventi alle Ferrovie, al Comune. Ora sono arrivati alla fine. Ora potrebbero dire davvero “basta”.
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