«Grazie a noi le presenze sono solo aumentate»
ALBERESE. «La petizione e la raccolta firme contro di me? Mi è giunta voce», risponde la presidente uscente del Parco della Maremma Lucia Venturi, che però respinge le critiche. Crollo turistico e...
ALBERESE. «La petizione e la raccolta firme contro di me? Mi è giunta voce», risponde la presidente uscente del Parco della Maremma Lucia Venturi, che però respinge le critiche. Crollo turistico e delle presenze? «Niente affatto. Quando mi sono insediata - dice - anche il Parco aveva risentito come tutto il sistema turistico di una contrazione e di una crisi economica ma negli ultimi tempi abbiamo avuto un aumento delle visite e siamo tornati a ottimi risultati in termini di presenze».
Altri obiettivi raggiunti, spiega lei: «Sono aumentate e migliorate le modalità di visita, aperti nuovi itinerari, abbiamo reinaugurato un sentiero rivisitandolo con la storia delle leggende. Abbiamo portato avanti un lungo percorso che riguarda la possibilità di avere un marchio collettivo per tutte le attività ricettive, gli agriturismo, le attività agricole, zootecniche etc. Domani (oggi, ndr) andremo a consegnare la documentazione in Camera di Commercio di questo nascente marchio Parco della Maremma». Non solo. «Siamo riusciti a ridurre in maniera consistente i danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura facendo una serie di interventi con finanziamenti ottenuti dalla Regione insieme all’azienda agricola di Alberese. Abbiamo ripristinato i muri a secco, fatto opere di recinzione, ripristinato vecchi abbeveratoi, fatto un grosso lavoro sul territorio, portato a termine lavori per frenare l’erosione costiera facendo tornare a essere frequentabile la spiaggia di Alberese. Stiamo lavorando per vedere se riusciamo a fare altrettanto nella parte nord». Riguardo al criticato sistema d’accesso con sbarra: «Un sistema così congegnato io l’ho trovato e non l’ho cambiato, perché era ed è un sistema che funziona».
Quando scatteranno le nuove nomine del Parco? La “dead line” è il 18 agosto. Il termine era fissato al 27 giugno e 4 luglio, ma sono previsti dalla Regione ulteriori 45 giorni di proroga perché il direttivo uscente porti avanti l’ordinaria amministrazione. Ora il prossimo passaggio è la riunione della comunità del Parco di cui fanno parte la Provincia e 3 Comuni (Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello). I consiglieri - con la nuova legge regionale - non saranno più 10 ma 7: 3 saranno espressi dalla Comunità del Parco (Provincia e Comuni di Grosseto, Orbetello e Magliano), 2 dal consiglio regionale, 1 dalle associazioni ambientaliste e 1 da quelle di categoria. Altra novità: se prima il direttivo durava in carica 4 anni, ora ne durerà 5.
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