Sicurezza
Esperimenti sui macachi a Modena L’Università li libera, ora sono al Crasm
Sono stati trasferiti al centro di Semproniano i macachi che si trovavano finora nello stabulario (una gabbia di laboratorio) dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Gli esperimenti sugli animali...
Sono stati trasferiti al centro di Semproniano i macachi che si trovavano finora nello stabulario (una gabbia di laboratorio) dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Gli esperimenti sugli animali (comunque non vivisezione) avevano sollevato enormi polemiche da parte degli animalisti a partire dal 2014, tanto che si era giunti ad una raccolta firme (circa 30mila) per liberare le scimmie. Un accordo tra Comune e Università aveva poi deliberato la liberazione delle scimmie. E l’Università ieri, come riporta La Gazzetta di Modena, conferma di aver rispettato l’accordo: «Il 21 luglio - informa l’Ateneo - col trasferimento di 16 esemplari di macaca fascicularis dovuto alla autonoma decisione dei ricercatori modenesi di interrompere la linea di ricerca che ne prevedeva l’utilizzo, si è dato attuazione al protocollo». Gli animali, grazie all’attivo ruolo giocato nella vicenda dalla Lav, hanno trovato ricovero al Crasm. Sono perfettamente sani e ceduti a titolo gratuito».
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