Il Tirreno

Grosseto

«Tariffe del servizio rifiuti una riduzione è possibile»

di Enrico Pizzi
«Tariffe del servizio rifiuti una riduzione è possibile»

Promessa di Vivarelli Colonna alla prima riunione dei sindaci anti Pd Il sindaco di Grosseto ha lanciato l’appello per «fare squadra» anche nella sanità

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «C’è margine per ridurre le tariffe del servizio dei rifiuti e dobbiamo perseguire questa riduzione a beneficio dei nostri concittadini».

Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, non ha dubbi su questo punto e ne ha parlato a Firenze, nella sede del consiglio regionale, dove ha incontrato i vertici regionali del centrodestra e i sindaci di centrodestra, nel primo tavolo di confronto che il capogruppo di Forza Italia in Regione, Stefano Mugnai insieme ai suoi colleghi di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e Lega Nord Manuel Vescovi, ha organizzato per mettere insieme tutti i primi cittadini anti Pd. Una iniziativa che tende a sottolineare come in Toscana, e in particolare nell'area vasta meridionale, che comprende le provincie di Grosseto, Siena e Arezzo, gli equilibri politici siano radicalmente mutati e per la prima volta nella storia della Toscana - ha sottolineato Mugnai - il centrodestra sperimenta l'ebbrezza di uno spessore politico collettivo capace di influenzare e orientare le politiche inter e sovracomunali. Di qui la necessità di fare sinergia tra amministratori alternativi al Pd.

E al centro dell’attenzione, nell’area vasta, ci sono proprio i servizi pubblici. L’appello del sindaco di Grosseto è stato a «fare squadra per incidere sulle politiche dei rifiuti, della gestione del servizio idrico e della sanità nell'ottica di un’ottimizzazione del servizio e della riduzione tariffaria, ma anche mettere in rete esperienze, azioni e soluzioni per ottenere ricadute positive condivise e diffuse».

«Noi - ha detto ancora Vivarelli Colonna - dobbiamo essere quelli del fare: guardare al territorio e ai suoi bisogni e, con ciò, fare la differenza per il bene delle nostre comunità. Io mi sono insediato da poco - ha ricordato - e già ho potuto dare segnali concreti e tangibili del cambiamento sbloccando il pagamento degli straordinari per i vigili urbani, per avere maggior presidio del territorio e compiere operazioni antidegrado e antiabusivismo commerciale. Tutte cose che i cittadini hanno apprezzato e che ridanno fiato e decoro a una città che la sinistra aveva lasciato andare». «Oggi - ha proseguito il sindaco di Grosseto - siamo chiamati a compiere una grande rivoluzione. Partendo da questo tipo di azioni strettamente territoriali per arrivare alle politiche d’area vasta su cui il Pd, abituato a governare tutto, aveva talvolta rinunciato a incidere». Sui rifiuti, in particolare, il sindaco ha messo in evidenza che «il Pd aveva sostanzialmente smantellato l'assessorato di riferimento» e che «lì c’è margine per riduzioni tariffarie, e noi dobbiamo perseguirle a vantaggio dei nostri cittadini. E così marcare la differenza. Perché un altro modo di amministrare, quello del buon governo del centrodestra, anche in Toscana è possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa