Sicurezza
Migliaia di pratiche in sospeso Il Comune “assolda” 10 tecnici
MONTE ARGENTARIO. Il settore ha bisogno di “sostegno”. Parte così la selezione pubblica per il conferimento di un incarico a 10 tecnici professionisti per sistemare le istanze di condono edilizio....
MONTE ARGENTARIO. Il settore ha bisogno di “sostegno”. Parte così la selezione pubblica per il conferimento di un incarico a 10 tecnici professionisti per sistemare le istanze di condono edilizio.
Il Comune di Monte Argentario, considerando che al momento risultano presenti circa 3500 pratiche in sospeso e, quindi, non ancora definite e portate a termine, ha deciso di affidarsi a incarichi di collaborazione esterna, avendo accertato l’impossibilità di provvedere a tale esigenza solo con il personale attualmente in servizio.
Queste pratiche risalgono per lo più al 1985 e, per una piccola parte, anche al 1994.
Inizialmente, comunque, erano circa 14mila, di cui oltre 10mila già espletate nel corso degli anni dall’ufficio di edilizia privata. Questo perché spesso i cittadini, al momento di effettuare la domanda di condono, non presentano le integrazioni richieste dal Comune.
Le domande in stand by spesso sono, quindi, quelle in cui i cittadini non hanno risposto alle lettere inviate dal Comune con la richiesta dei documenti necessari per esaminarle.
Una di queste, tra l’altro, è stata presentata addirittura il 1º aprile del 1986; su questa il Tar della Toscana si era espresso qualche settimana fa intimando il Comune a precedere con l’atto conclusivo, dando o meno l’assenso per il condono.
Per tutti questi motivi, dunque, l’ente comunale ha ritenuto necessario conferire l’incarico di lavoro autonomo a soggetti professionalmente qualificati, da individuare tramite selezione per titoli e colloqui, predisponendo dunque un avviso pubblico che sarà presente sull’albo pretorio comunale on line per almeno 15 giorni consecutivi, oltreché sul sito internet del Comune di Monte Argentario e sugli albi pretori on line dei Comuni della provincia di Grosseto e della Provincia stessa, oltre che nel collegio dei geometri e nell’ordine degli ingegneri e architetti della provincia di Grosseto.
«Stiamo cercando di mettere tutto a posto - spiega l’assessore all’urbanistica Umberto Amato - Sono infatti da rinnovare i ruoli di dirigente all’edilizia e dei tecnici che si occupano di smaltire le pratiche. Per quanto riguarda il dirigente, a breve ci sarà un concorso che stabilirà la nuova carica. Anche per i tecnici, inoltre, seguendo le leggi anticorruzione, ci deve essere un ricambio che garantisca la legalità e l’assenza di favoritismi. L’obiettivo - conclude Amato - è smaltire più pratiche di condono edilizio possibili, anche se in passato ne sono già state espletate tantissime».
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