Il Tirreno

Grosseto

Strade vicinali sotto i riflettori

Cinigiano, manca un elenco e la viabilità è da sistemare. Nel mirino gli incarichi dei consulenti

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CINIGIANO. Le strade vicinali di interesse pubblico sono state al centro di un incontro pubblico a Cinigiano.

L’elenco delle strade soggette a pubblico transito è necessario per legge ma questo elenco il Comune di Cinigiano non ce l’ha, o per lo meno non ne ha uno unico e aggiornato, che invece è indispensabile per attingere a finanziamenti regionali. L’amministrazione ha confermato l’opportunità di costituire un unico consorzio stradale comunale e ha chiamato ad assemblea i presidenti e i consiglieri dei attuali consorzi stradali e i cittadini interessati. La questione è stata illustrata dalla vicesindaca Francesca Bianchi, dal consigliere con delega alla viabilità Andrea Mazzi e da Giuseppe Monaci, professionista incaricato dal Comune alla riclassificazione delle strade. Presente anche Mario Simoncioli, cittadino di Monticello Amiata, portavoce di un gruppo di residenti e che ha sottolineato il problema della viabilità della riserva di Poggio all’Olmo, tema già segnalato poco tempo fa. «Lì le strade - spiega Simoncioli - sono distrutte e vanno rifatte. Le avrebbe dovute ripristinare la ditta che ha eseguito i tagli degli alberi, come ha promesso il Comune, ma la ditta se n’è andata e le strade sono impraticabili. La Provincia non vi ha mai messo mano. Prima si vogliono le riserve e poi non ci si può arrivare perché le strade non ci sono più. La volontà politica per intervenirci non c’è mai stata: lo dimostra il fatto che il Comune che non abbia nemmeno un elenco di strade di interesse pubblico e non l’abbia fornito sebbene sollecitato dai funzionari dell’Unione dei comuni. Insomma, si va verso un consorzio, ma con le strade di Poggio all’Olmo completamente da ripristinare».

E sempre sulla questione, attacca il Comune il capogruppo di minoranza Giovanni Barbagli che ha da ridire sui professionisti utilizzati o non utilizzati anche per questa vicenda: «Dopo l’incarico dato a Monaci per la classificazione delle strade comunali per la bella cifra di 8.000 euro veniamo a conoscenza che la giunta del Comune di Cinigiano in questa settimana ha deciso di conferire un incarico all’architetto Buci, dipendente del Comune di Scansano per il settore lavori pubblici. Ma a Cinigiano abbiamo già un organico nutrito, un architetto in pianta stabile, due architetti consulenti, un geometra consulente. Se poi andiamo a vedere la gestione associata per questo settore con il Comune di Civitella avremmo un ulteriore architetto che coordina i settori lavori pubblici di Civitella, Cinigiano, Campagnatico. Non è in discussione la professionalità di nessuno di questi tecnici, ma forse i cittadini contribuenti del comune di Cinigiano hanno da lamentarsi e non poco per la spesa che grava sulle loro spalle con la tassazione che è la più alta di tutti i comuni della zona. E poi in considerazione del dissesto delle strade comunali e in genere dei lavori pubblici, impegnare risorse ingenti per incarichi a professionisti, appare molto discutibile». (f.b.)

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