Sicurezza
Scatta un numero verde attivo 24 ore su 24: è gestito da volontari
È stata stipulata una convenzione tra la Regione Toscana e l’associazione Sos animali onlus per le attività di recupero, soccorso e cura della fauna selvatica autoctona in difficoltà e coinvolta in...
È stata stipulata una convenzione tra la Regione Toscana e l’associazione Sos animali onlus per le attività di recupero, soccorso e cura della fauna selvatica autoctona in difficoltà e coinvolta in incidenti stradali nei territori di Arezzo, Siena e Grosseto. Le attività sono coordinate attraverso un centralino operativo
già attivo 24 ore su 24. Il numero telefonico per Grosseto è 337 1189339, gestito da dipendenti della Regione a titolo di volontariato. L’associazione raccomanda questo: «prima di raccogliere un animale selvatico, piccolo o adulto, attendete qualche minuto, restate a osservare e controllate la situazione, così da verificare che ci sia realmente un pericolo o che l’animale sia davvero in difficoltà». Attenti al fenomeno del finto abbandono: capita molto spesso - come spiega anche Giorgia Romeo nell’articolo sopra - per i piccoli di uccello o “pullus” (assioli, civette, passerotti, merli...) ma la stessa cosa vale per i cuccioli di capriolo, daino e lepre. Paiono abbandonati, ma la madre resta sempre in zona. «Questi cuccioli non vanno assolutamente toccati o raccolti: appena ci si allontanerà la madre tornerà ad accudirli». Il comportamento più corretto da tenere è osservare la situazione, astenersi dal raccoglierli e lasciarli nel luogo in cui si trovano. Prenderli significa toglierli dalle cure dei genitori. La prima regola è dunque constatare l’effettivo pericolo dell’animale.
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