Gioco
Lirica dal cuore rock Le novità della stagione
Massa Marittima si prepara ad accogliere la kermesse più importante dell’anno Scenografie da film e accorgimenti per avvicinare anche i più giovani all’opera
MASSA MARITTIMA. L’atmosfera sarà quella di un concerto rock. La regia, poi, quella dei film del cinema. La musica, invece, resta sempre quella dei grandi artisti come Giacomo Puccini e Gioacchino Rossini. «La nostra ambizione è che lo spettatore esca dallo spettacolo sentendosi arricchito, ma anche divertito» dice Renzo Renzi, impresario della Europa Musica di Roma, chiamata per il terzo anno ad allestire il fiore all’occhiello dell’estate massetana: la Lirica in Piazza. «C’è stata sintonia sin da subito con l'amministrazione comunale - dice l'impresario - perché da entrambe le parti c'era l'intenzione di non voler fare la solita cartolina estiva all'italiana, ma di dare un segnale di cambiamento, in modo anche da avvicinare i giovani all'Opera».
E i cambiamenti che rompono la tradizione saranno racchiusi nelle scenografie che accompagneranno le tre opere in cartellone, in agenda per il 3, 4 e 5 agosto. Il Barbiere di Siviglia, Madama Butterfly e Elisir d'Amore: sono questi i titoli scelti per l’edizione 2016 della Lirica. «Vogliamo puntare sull’eccellenza dell’evento e in Toscana non è semplice trovare l’eccellenza - spiega Renzi - perché ogni città ha la sua orchestra e il suo coro, che certo possono essere anche bravi, ma la qualità ne perde in una manifestazione simile». Ecco perché la compagnia non vuole fare una classica cartolina all'italiana, con un bel palco montato su una splendida piazza, ma vuole entrare nel profondo delle opere che mette in scena, cercando di proporre riletture maggiormente incisive e al passo con i tempi. «Cambiamenti che ovviamente passano attraverso le scenografie» dice appunto l’impresario. Partendo dalle luci, ad esempio, con delle grandi torri per i fari del tutto simili a quelle che si vedono nei concerti rock. «E ai concerti rock la professionalità tecnologica è elevatissima» spiega l’impresario. Ma è chiaro che ognuna delle tre opere avrà un tocco personalizzato per risaltarne le caratteristiche e Renzi ci ha voluto anticipare alcuni dettagli. Partiamo quindi dal Barbiere di Siviglia, che sarà allestito con un carattere monumentale a contrasto con la leggerezza dell’opera. «Abbiamo organizzato una scenografia importante, con una grande presenza materica: ci sarà una struttura alata più di sei metri - annuncia Renzi - Inoltre sarà l’esplosione del Settecento, ne saranno accentuati gli eccessi, con delle parrucche enormi un po’ a presa in giro. Inoltre, la regia sarà molto movimentata, come in un film». Madama Butterfly. «La scenografia la stanno ancora costruendo: sarà basata su un gioco di ponti e di passaggi sull'acqua, in modo da ricreare l'atmosfera misteriosa del Giappone, anche grazie a costumi tradizionali. Una scenografia studiata per far sì che venga risaltata la musica di Puccini quando muore Butterfly, passando da note in stile giapponesi a quelle occidentali». Elisir d'Amore. «È una delle mie opere preferite, che si interroga su cosa si vuole dall'amore. Per risaltare la sua natura divertente, saranno utilizzati degli strumenti scenici che supporteranno la scenografia».
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