Il dolore
Un nuovo staff per il neosindaco
Orfino capo di gabinetto, Bernardini addetto alla comunicazione: «Ho scelto ottimi professionisti»
GROSSETO. Nel gergo della politica si chiama spoil system ed è quella dinamica consolidata in tutte le democrazie occidentali secondo la quale chi vince e va al governo cambia pezzi dell’amministrazione pubblica mettendo i suoi uomini e le sue donne di fiducia nei posti che contano. Il Comune di Grosseto ha da un mese un nuovo sindaco. Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha portato alla vittoria il centrodestra dopo dieci anni di governo del centrosinistra e ora – come fecero i suoi predecessori – dà il via ai riposizionamenti sullo scacchiere.
In attesa delle annunciate svolte ai vertici delle società partecipate, il primo cambiamento ufficiale è arrivato nelle stanze più vicine a quella del sindaco. Lo sancisce una disposizione di Vivarelli Colonna, firmata da lui stesso ieri mattina, che ridisegna proprio l’ufficio alle sue dirette dipendenze: lo Staff del sindaco. Giovedì la giunta ha deliberato di costituire un ufficio di staff, prevedendo l’assunzione di tre figure: un capo di gabinetto, un coordinatore della comunicazione e un addetto alla comunicazione. E ieri Vivarelli Colonna, «visti i curricula presentati», ha scelto subito due delle tre figure.
Una è quella del capo di gabinetto, il compito più delicato, affidata come ampiamente previsto a Giuseppe Orfino, giornalista e spin doctor che ha affiancato Vivarelli Colonna per l’intera campagna elettorale. L’altra, quella dell’addetto alla comunicazione, è invece una sorpresa: il compito viene infatti affidato a Maurizio Bernardini, giornalista, che nell’ultima campagna elettorale è stato l’addetto stampa del Movimento 5 Stelle.
Una scelta che potrebbe innescare polemiche, dopo le aperture di Vivarelli Colonna ai 5 Stelle che, in vista del ballottaggio, fecero gridare il centrosinistra agli “accordicchi”.
Il sindaco ne è consapevole, ma assicura di non curarsi di eventuali critiche. «Nella vita – dice – non ho mai permesso alle mie idee politiche di inficiare il giudizio sulla professionalità altrui. Ho sempre dato valore ai talenti che ho incontrato. E intendo farlo soprattutto ora che amministriamo la città. Quando ho iniziato la mia avventura in politica, ad esempio, ho scelto il miglior spin doctor in circolazione (il riferimento è a Orfino) che, nel lavoro svolto per il centrosinistra, aveva dimostrato doti formidabili. Con noi, inoltre, quella professionalità ha avuto modo di esprimersi come, fino a quel momento, nessuno gli aveva permesso: noi riconosciamo e valorizziamo i talenti».
Vivarelli Colonna sottolinea come l’ufficio di Staff del sindaco sia «prerogativa esclusiva del primo cittadino, il quale ha massima libertà nello scegliere le persone che meglio possano affiancarlo»; e spiega la scelta di Bernardini («già addetto stampa della campagna elettorale per il centrodestra di Mario Lolini», ricorda) nel suo staff: «È un professionista competente che, come tale, sul mercato in passato ha prestato la propria opera per vari soggetti. Io l’ho scelto adesso, dopo averlo conosciuto prima del suo recente impegno con i 5 Stelle, per dare il proprio contributo alla mia comunicazione. Se gli attacchi alla mia amministrazione dovessero indirizzarsi su scelte come questa, sono convinto che i prossimi saranno cinque anni tranquilli».
Emilio Guariglia
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