Il Tirreno

Grosseto

Il Comune riduce le agevolazioni Aumenta la Tari

di Francesca Ferri
Il Comune riduce le agevolazioni Aumenta la Tari

Civitella Paganico, sale il costo di raccolta e spazzamento ed è in progetto l’allargamento della discarica

3 MINUTI DI LETTURA





CIVITELLA PAGANICO. Il Comune di Civitella Paganico ha ridotto dal 35 al 12 per cento l’agevolazione prevista sulla Tari per le utenze domestiche. La sindaca Alessandra Biondi spiega le motivazioni. «La presenza della discarica – dice – ha consentito ai cittadini di Civitella Paganico di usufruire fino al 2015 di importanti agevolazioni come lo sconto sulla Tari pari al 35 per cento per le utenze domestiche; 40 per cento per le attività produttive e 70 per cento per le attività che producono rifiuti speciali e per le attività agricole».

Nel 2016 il Comune ha mantenuto lo sconto del sulle utenze non domestiche per sostenere gli insediamenti produttivi del territorio comunale, ma ha dovuto ridurre al 12 per cento lo sconto sulle utenze domestiche perché il Comune non è più nelle condizioni di bilancio di applicare per intero l’agevolazione.

Le motivazioni sono di varia natura: incide, prima di tutto, l’aumento del piano economico finanziario per il servizio di raccolta e spazzamento (Pef). «Anche continuando ad applicare la stessa agevolazione del 35 per cento – dice Biondi – i cittadini quest'anno avrebbero avuto un aumento in bolletta per l’aumento del Pef. Si tratta di una voce complessa che comprende tutti i servizi, dallo spazzamento al lavaggio delle strade fino al recupero dei rifiuti abbandonati per strada o nelle campagne, tra i quali quelli pericolosi, come l’amianto. Una nota dolente, questa, su cui possono fare molto i cittadini: l’amministrazione comunale sta lavorando per garantire standard qualitativi elevati e al tempo stesso razionalizzare i costi del Pef, ma si possono raggiungere risparmi importanti solo se c’è una condivisione di intenti da parte della popolazione per una gestione corretta dei rifiuti».

L’altro fattore che ha influito sulla scelta di ridurre lo sconto per le utenze domestiche è la necessità di effettuare obbligatoriamente un investimento consistente in discarica, che consentirà di realizzare una nuova vasca, con una spesa di 850.000 euro per lo scavo e l’impermeabilizzazione. Se negli anni passati era possibile fare questi investimenti attingendo agli avanzi d’amministrazione o ricorrendo a finanziamenti in modo da diluire nel tempo l’impatto del costo, oggi non è più possibile per gli obblighi imposti dai nuovi vincoli di finanza pubblica.

«La discarica è una grande risorsa – conclude Alessandra Biondi – che consente a Civitella Paganico di essere ancora oggi tra i Comuni che hanno la più bassa pressione fiscale a livello nazionale: il Comune riesce a garantire ai cittadini una politica di contenimento della tassazione che ha permesso di non applicare né l’addizionale Irpef, né la Tasi e di mantenere l’Imu all’8,6 per mille rispetto a un valore diffuso del 10,6 per mille. A questo si devono aggiungere le agevolazioni sui servizi a domanda individuale, come la mensa scolastica, il trasporto scolastico e le rette degli asili che determinano un risparmio sulla spesa delle famiglie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa