Attenzione
Derubato in treno, parte una colletta 2.0
Giornalista e videomaker grossetano “perde” il frutto di 8 anni di lavoro: gli amici fanno partire una petizione online
GROSSETO. Su Facebook parte la petizione 2.0 per neutralizzare i catastrofici effetti di un furto avvenuto sul treno qualche giorno fa e che ha lasciato il derubato frustrato e sgomento. «Domenica 17 luglio - scrivono alcuni giovani sul web - al nostro amico Francesco Collina è stata rubata tutta l’attrezzatura fotografica e video, oltre ai suoi progetti e lavori in hard-disk. Sono gli strumenti di lavoro di Francesco, che in questi anni ci ha regalato tantissime belle immagini». I suoi amici vogliono dargli una mano a ricominciare presto a lavorare.
«Gli si dà una mano a quel “duro” del Pucce? Su, su», incalzano. E notate bene: «Ad ogni donazione il Collina dedicherà una fastidiosissima Gif. Dunque affrettatevi. La promozione potrebbe anche terminare...». I messaggi amichevoli suonano a volte tra il serio e il faceto, ma la sostanza è reale e ci riporta a quanto successo pochi giorni fa quando il giovane grossetano subisce un brutto furto sul treno. Lui ha 33 anni, è nato e cresciuto a Grosseto. Laureato a Pisa, lavora a Roma. È nel team social di Repubblica. Giovane eclettico, studioso e fotografo/videomaker. «In realtà nasco come storico del Medio oriente», spiega lui, «poi mi sono convertito alle declinazioni dei social, delle nuove tecnologie e del giornalismo». Adora la foto, Francesco. E nel suo zaino, quel giorno che è di ritorno da Roma a Grosseto a bordo di un Regionale, infila gli strumenti tecnologici che condensano la sua vita e il lavoro: macchina fotografica, 3 hard disk e 4 obbiettivi. «Mi metto seduto a editare alcune foto al computer dopo aver sistemato lo zaino nella cappelliera, quando a un certo punto un ragazzo fa cadere alcune monete in terra e noi tutti ci chiniamo per restituirgliele». Si scoprirà poi che era un sotterfugio per distrarre l’attenzione dalla cappelliera, visto che intanto - mentre tutti raccolgono le monetine - il ladruncolo allunga le mani, afferra lo zaino e scappa via a più non posso. Succede tra Roma Ostiense e Trastevere. «Quando me ne accorgo inseguo quel ragazzo, che nel frattempo è sceso alla stazione di Trastevere e si dà alla fuga con obiettivi e hard disk: io pure scendo dal treno e lo rincorro ma non riesco a raggiungerlo. Così vado a far denuncia ai carabinieri di Roma...». Il danno è grosso. «Non so la cifra ma credo si aggiri sui 4mila euro circa; più che altro è l’amarezza per quegli 8 anni di lavoro perduto...». Gli amici, i colleghi romani ma anche gli amici d'infanzia di Grosseto, «pure quelli delle Elementari, ora vogliono aiutarlo il più possibile a ricomprare tutto». E su Facebook ecco partire la colletta per raccogliere soldi. «Una colletta 2.0 di cui sono da una parte imbarazzato e dall’altra - dice umile - gratificato. È un gesto bellissimo di cui ringrazio tutti. Farò anche un post».
Il fenomeno della colletta online, per inciso, ha un nome e si chiama “Growfish”.
Ne aveva parlato anche Repubblica «prima che ci lavorassi io». E ora è realtà anche per lui.
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