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Grosseto

Chiuso secondo parcheggio, spiaggia vuota

Chiuso secondo parcheggio, spiaggia vuota

Cos’è successo alla spiaggia di Fiumara? Ieri, 22 luglio, in piena estate e con una giornata di solleone che avrebbe calamitato al mare anche lo yeti, sul litorale di uno dei luoghi più belli di...

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Cos’è successo alla spiaggia di Fiumara? Ieri, 22 luglio, in piena estate e con una giornata di solleone che avrebbe calamitato al mare anche lo yeti, sul litorale di uno dei luoghi più belli di Marina di Grosseto c’era solo qualche sparuto bagnante e qualche ciuffo di ombrelloni (foto in alto). Perché? I gestori delle attività sulla spiaggia non hanno dubbi: è l’effetto parcheggio. Da lunedì scorso è ufficialmente entrato in vigore il divieto di lasciare l’auto nello spazio in pineta a ridosso della spiaggia, per anni usato come parcheggio ma che del parcheggio non ha i requisiti (vìola una norma regionale che impedisce il transito e la sosta dei veicoli nei boschi). Da ieri, poi, è stato chiuso anche l’altro parcheggio, altrettanto fuori norma, ricavato in un’area a ridosso della provinciale 158, all’incrocio con la strada della Canova, ed è stata scavata una fossa per impedire alle auto di parcheggiare lungo la strada (foto in basso, Bf). Anche qui le auto parcheggiano da molti anni, ma questa zona è in realtà un’area verde – alla stregua di un giardino, per intendersi – e quindi off limits per le auto. La società che ha acquistato il terreno retrostante ricavandone un ampio parcheggio da oltre 400 posti, a pagamento, ha dovuto assecondare la richiesta del Comune di scavare una fossetta e recintare la zona. I gestori delle attività della spiaggia lamentano che il Comune non abbia dato adeguata comunicazione dell’esistenza del parcheggio a pagamento alla Canova. Non sono infatti stati installati cartelli informativi per chi, arrivato a Fiumara, si trovi con il divieto di parcheggio. E le poche persone presenti in spiaggia ieri ne sarebbero la prova. (f.f.)

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