Il Tirreno

Grosseto

L’attacco di M5S «Politiche sociali fallimentari»

FOLLONICA. Il Movimento 5 Stelle torna all’attacco: l’amministrazione del golfo si è dimenticata dei servizi alla persona. Al centro della polemica dei pentastellati ci sono le politiche sociali...

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FOLLONICA. Il Movimento 5 Stelle torna all’attacco: l’amministrazione del golfo si è dimenticata dei servizi alla persona. Al centro della polemica dei pentastellati ci sono le politiche sociali promosse dal governo di Andrea Benini, che, a loro giudizio, non corrispondono affatto a quanto promesso dallo stesso sindaco in campagna elettorale. «I servizi socio-educativi come i centri estivi o i servizi per minori dimostrano di non avere una progettualità, anzi una testa che non ha le idee chiare in seno alla politica locale, specialmente da quando il funzionario del settore è andata in pensione e non c’è stata ancora l’individuazione di un sostituto competente e non ne è prevista la nomina per altri due anni».

Dallo scorso anno è scaduta la gara per l’affidamento di Spazi ragazzi: ciò ha portato alla proroga della precedente concessione, questo secondo il Movimento, senza una motivazione valida.

«Già da anni i centri estivi hanno finito di essere un fiore all’occhiello della nostra città, forse per il problema dell’ex Colonia Marina (dove fino a due anni fa trovavano spazio le attività rivolte ai minori ndr), ma molto più probabilmente per una totale assenza di progettualità, diventando di fatto un momento di aggregazione e socializzazione unicamente per bambini diversamente abili e in situazione di disagio - dicono i pentastellati - La maggior parte delle famiglie si sono organizzate in modo diverso ma più oneroso».

I grillini spiegano che in questo modo i follonichesi sono stati lasciati soli e che per trovare una sistemazione adeguata ai loro figli hanno dovuto sborsare denaro che potevano risparmiare. E non solo. «All’ultimo minuto, come da anni avviene, è stato affidato alla cooperativa Arcobaleno il “problema” dei disabili gravi, a cui forse non si era pensato, dal momento che molte delle associazioni non erano in grado di gestirli - continuano - Ciliegina sulla torta rimane il disagio di tutti quei ragazzi diversamente abili, che hanno superato l’età dei centri estivi e che sono costretti ogni giorno ad andare alla fondazione “Il Sole” a Grosseto per avere servizi di qualità».(p.v.)

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