Finanza
Entrano nell’abitazione e distruggono tutto
Malviventi si intrufolano in una casa in campagna a Gavorrano. La proprietaria: «Sono dei barbari»
GAVORRANO. «Questi non sono ladri: sono dei barbari». Mirella Garbati parla con un nodo alla gola che proprio non riesce a sciogliere. Già in passato le è toccato fare i conti con dei criminali capaci di forzare serrature e portar via gli oggetti di maggior valore, ma mai si era trovata di fronte a una furia simile.
«Quando ho visto la casa in quelle condizioni ho iniziato a piangere: quei delinquenti hanno sfogato tutta la loro rabbia, il loro odio».
Nelle stanze della sua casetta nelle campagne gavorranesi pareva fosse passata un’orda barbarica: i mobili distrutti, le bottiglie di liquore scolate e ridotte in schegge di vetro, l’arredamento fatto a pezzi, lo sporco sparso sul pavimento di tutta l’abitazione.
«Non avendo trovato nulla da rubare, hanno fatto quel che gli è parso» continua Garbati. Il rumore non è certo stato un problema per i malintenzionati che si sono riusciti a intrufolare grazie a un piede di porco nella casa in campagna della signora Garbati e del marito, a metà strada tra Bagno di Gavorrano e il Filare.
Circondata da un ettaro di terra di proprietà della coppia, l’abitazione è sperduta nei campi e la casa più vicina è a un paio di chilometri di distanza.
«La casa l’ho ereditata dai miei genitori, ma ormai ci andiamo poco» spiega la signora. Infatti ormai la coppia vive stabilmente a Grosseto e si reca a Gavorrano soltanto durante qualche fine settimana.
«In passato, lasciando la casa vuota, erano già venuti i ladri, portando via con sé piatti e il telefono – racconta Garbati – Una volta hanno portato via anche i fili di rame, sradicandoli dagli annessi. Ma mai avevo visto una furia come questa».
E proprio per questi precedenti, la signora aveva fatto installare un nuovo cancello e delle inferriate alle finestre, già rinforzate con i doppi vetri. Ma purtroppo tanta precauzione non è servita a molto.
La triste scoperta è stata fatta lunedì mattina, quando l’uomo incaricato dalla coppia di curare il giardino ha trovato la porta spalancata e la casa completamente rovinata: qualcuno, durante le notti precedenti (impossibile stabilire precisamente quando) ha forzato con il piede di porco la porta principale e una volta dentro ha dato libero sfogo alla sua vena distruttiva. E non si è accontentato dell’abitazione, ma si è anche spostato nell’annesso agricolo, danneggiando anche gli strumenti per lavorare la terra.
«Non hanno trovato nulla da rubare e hanno distrutto tutto – dice sconsolata Garbati – Sono soltanto dei barbari. Come possiamo stare tranquilli quando ci torneremo?».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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