Attenzione
Soldi ai dirigenti, la civica chiede lumi
Massa Comune all’attacco per i 66.000 euro erogati dall’amministrazione ai responsabili dei settori
MASSA MARITTIMA. La civica torna a fare le pulci all’amministrazione e di nuovo va a puntare il dito contro i dirigenti del municipio e le risorse che vengono affidate loro.
I soldi in ballo del resto non sono pochi: circa sessantaseimila euro: a tanto ammontano infatti le risorse che l’amministrazione comunale di Massa Marittima ha deciso di ripartire tra i vari dirigenti di settore, sei in tutto, in cui è articolato l’ente. Soldi su cui adesso Massa Comune chiede conto alla giunta e al sindaco Marcello Giuntini attraverso un’interrogazione, in cui vengono avanzati anche dei quesiti riguardo ai criteri con cui poi viene giudicato l’operato dei vari settori.
Il documento che prende in esame il movimento civico d’opposizione in consiglio comunale è la deliberazione di giunta numero 45, pubblicata il 12 aprile scorso, con cui l’amministrazione appunto «si è decisa di ripartire la non modica cifra di sessantaseimila euro pubblici, ossia dei massetani, tra i vari dirigenti di settore».
Tanto si legge nell’interrogazione inviata al protocollo dal consigliere comunale di Massa Comune Gabriele Galeotti, il quale non lesina un certo scetticismo riguardo all’utilizzo di queste risorse.
Infatti, scorrendo il testo del documento della civica, leggiamo che Massa Comune ritiene che «sia l’ora di farla finita col distribuire così allegramente il denaro dell’ente a coloro che, fin troppo spesso, altro non fanno che assecondare il volere della politica di partito, avallandone l’operato quand’anche in danno degli stessi interessi pubblici e pressoché dimenticando il proprio ruolo di dipendenti della comunità». Galeotti torna dunque a constare l’operato dell’intera macchina amministrativa, come già è accaduto spesso in passato, riferendosi a eventi anche eclatanti a Massa Marittima come la questione ex Agraria o la causa Molendi.
Ma l’interrogazione va a chiedere lumi ben precisi su determinati aspetti. «Con quale provvedimento o con quale disposizione sono stati stabiliti e assegnati gli obiettivi da raggiungere ai vari responsabili di settore» è la prima domanda di Galeotti.
«Quali termini sono stati fissati per il loro raggiungimento e quali criteri per la loro valutazione»; e ancora: «chi ha valutato i risultati raggiunti dai dirigenti di settore» e «con quali modalità è stato appurato il perseguimento dei risultati e certificate le percentuali di raggiungimento degli obiettivi?». Di tanto si discuterà nel prossimo consiglio comunale, dove questa interrogazione finirà all'ordine del giorno.
(a.f.)
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