Il dolore
La protesta: spiagge sporche e senza servizi
SCARLINO. Spiagge sporche e prive di servizi e negozianti non proprio accoglienti. È questo il pensiero del piemontese Gianni Marco Martinoli, in vacanza in Maremma, per la precisione a Bagno di...
SCARLINO. Spiagge sporche e prive di servizi e negozianti non proprio accoglienti. È questo il pensiero del piemontese Gianni Marco Martinoli, in vacanza in Maremma, per la precisione a Bagno di Gavorrano, con la moglie e il fedele amico a quattro zampe. «Ogni giorno andiamo al mare nelle spiagge libere del Puntone dove possiamo portare anche il nostro cane - racconta il piemontese - Sin dal nostro arrivo ci siamo resi conto che, a differenza di quanto accade sull’Adriatico, non ci sono servizi: non ci sono docce dove sciacquarsi prima di andare via dal mare, o dei bagni, così come manca una pulizia adeguata. Ci siamo resi conto che le alghe non raccolte producono cattivi odori, a volte proprio nauseanti».
Martinoli è rimasto deluso dalle condizioni della spiaggia scarlinese, almeno nel tratto che frequenta, ma nel contempo racconta anche di non aver gradito l’accoglienza di qualche esercente follonichese. «Io e mia moglie eravamo a Follonica l’altro giorno intorno all’ora di pranzo e così abbiamo deciso di rimanere e mangiare un panino in un bar. Ci siamo messi seduti all’esterno ma nessuno è venuto a prendere la nostra ordinazione, così mi sono alzato e sono andato al bancone e alla mia richiesta di avere un menu mi sono sentito rispondere: “Non le bastano i panini nella vetrina?”. Dalle mie parti un atteggiamento del genere è fuori da ogni logica».
(p.v.)
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