Sicurezza
Pd alla resa dei conti. Ma senza fretta
Il 30 luglio l’assemblea provinciale. Non si attendono però scossoni almeno fino al referendum
GROSSETO. Sabato 30 luglio, lo stesso giorno in cui il neosindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna festeggerà la vittoria ottenuta il 19 giugno contro Mascagni, al mattino, al Granduca (ore 9,30), è fissata la resa dei conti del Pd provinciale.
In queste ore dovrebbe arrivare la conferma della presenza di Dario Parrini, il segretario regionale che non si è mai visto durante la campagna elettorale per le comunali. L’ordine del giorno è molto semplice: un’analisi del voto estesa a tutti i 250 dirigenti del partito, dove si parlerà di Grosseto ma anche del tracollo a Orbetello, della vittoria di Pirro a Scansano, dell’occasione sprecata a Roccalbegna. Prima del 30 luglio non sono previsti altri passaggi ufficiali, solo incontri informali, individuali. Si esclude, al momento, che ci possa essere una votazione sul futuro di Marco Simiani (dimissionario) alla guida del Pd grossetano.
Ieri intanto il capogruppo Pd in Regione Toscana Leonardo Marras, il segretario provinciale Simiani, quello comunale Saimo Biliotti, e alcuni amministratori e segretari dei territori (per esempio Gesuè Ariganello di Follonica) hanno incontrato Dario Parrini e Antonio Mazzeo, a Firenze. Si è parlato del presente e del futuro del Pd in Maremma. L’orientamento è quello di tenere botta da qui al voto del referendum (a ottobre); subito dopo, a seconda dell’esito, si deciderà un nuovo timing, con i congressi che restano comunque fissati al 2017. In effetti non fa molta differenza chi comanderà da qui ai prossimi mesi. Tutte le partite più significative sono ormai perse e anche in alcuni ruoli-chiave di enti e società l’eventuale mediazione con il centrodestra riguarderà quadri non direttamente collegabili al Pd. Dal nazionale e da Firenze si chiede solo una cosa: un grande impegno sul sì per la consultazione referendaria. La soluzione più probabile è che, sul livello provinciale, l’azzeramento slitti al congresso del 2017, mentre in città potrebbe essere individuato un commissario a tempo per avvicendare Saimo Biliotti. (g.b.)
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