La manifestazione
Parcometri, occhio alle multe
Non esiste ancora il decreto attuativo: anche se la macchinetta non ha il pos bisogna pagare
MASSA MARITTIMA. A scatenare la discussione ci aveva pensato il quotidiano giuridico Studio Cataldi, sostenendo che senza pos il parcheggio sarebbe stato gratuito.
Una lettura ripresa subito dalla civica d’opposizione Massa Comune, che al riguardo ha presentato anche un’interrogazione all’amministrazione comunale, la quale adesso risponde, ricalcando le posizioni di molte altre sue colleghe sparse in tutta Italia: «multa per chi non paga il parcheggio», anche perché al momento non ci sono i decreti attuativi della legge di Stabilità 2016, che ha introdotto l’obbligo per Comuni e gestori di installare nei parchimetri il pagamento con bancomat e carte di credito. Il nuovo regime non è ancora valido, perché mancano i decreti attuativi (ossia le misure pratiche per dare corso alla legge), ma l’impressione è che ben presto l’obbligo diverrà realtà, tant’è che alcuni Comuni (come Prato ad esempio) hanno garantito che a settembre si faranno trovare pronti. E anche a Massa Marittima si sta ragionando su come muoversi.
Lo dice il sindaco massetano Marcello Giuntini, forte di una comunicazione informativa apparsa sul portale della pubblica amministrazione, in cui si legge che «in assenza dei previsti decreti attuativi la relativa norma non è ancora operativa e vincolante. La conseguenza è che eventuali multe per il mancato pagamento sella sosta, sono valide. Inoltre il Comune può sempre dedurre l’impossibilità tecnica di garantire il pagamento con carte elettroniche, senza che l’utente possa ritenersi legittimato a non pagare il ticket».
Una comunicazione che si è resa necessaria con la nuova legge di Stabilità, che nel testo fissa al 1 luglio l’entrata in vigore dell’obbligo di dotare tutti i parchimetri con un pos (il lettore di bancomat e carte di credito), mettendo in confusione buona parte d’Italia, visto che praticamente nessuno ad oggi risulterebbe in regola. «Il rischio - prosegue il sindaco massetano - è quindi quello che si generi confusione nel dire che gli utenti possono non corrispondere il prezzo della sosta, poiché non è così. Questa è un’interpretazione emersa dallo studio privato legale Cataldi e non va presa per buona poiché non è stata emessa da un’autorità giuridica. Ci siamo informati sull’argomento e anche altri Comuni, come Bergamo, Empoli ed altri hanno chiarito quanto sopra riportato».
In ogni caso occorre muoversi per non farsi trovare impreparati, quindi anche nella Città del Balestro è partita la ricognizione delle decine di parchimetri presenti prive di un sistema di pagamento pos: l’amministrazione ha dato dunque incarico alla ditta che gestisce i parcometri di capire come poter ammodernare e sostituire i macchinari, chiedendo anche a quanto potrebbe ammontare la spesa. «Restiamo in attesa dei decreti attuativi - conclude appunto Giuntini - Intanto, sono state ad ogni modo richieste informazioni all’attuale gestore dei dispositivi, affinché ci relazionasse sulla possibilità o meno di adeguarli».
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