Il dolore
Mensa: sconto del 50% per il terzo figlio
L’aumento delle tariffe dopo l’approvazione del bilancio continua a suscitare polemiche, le risposte del Comune
GAVORRANO. «Sul piano economico le difficoltà non migliorano, tutt’altro, ma con senso di responsabilità e mettendoci la faccia cerchiamo di gestire la difficile situazione meglio per i cittadini gavorranesi».
La maggioranza politica mineraria non si nasconde e torna a parlare del bilancio 2016, con cui sono state aumentate alcune tariffe. Lo fa alla luce degli attacchi dell’opposizione e dei mugugni che arrivano da una parte della comunità, ricordando che l’amministrazione è riuscita sia a «mantenere i servizi al cittadino» sia a salvare «posti di lavoro». E per far sentire la compattezza d’intenti dietro le decisioni prese, a sostegno di sindaco e assessori arriva una nota congiunta da parte di tutta la coalizione politica. «Con la difficile approvazione dell’ultimo bilancio, facendo un enorme sforzo - si legge nel testo - siamo riusciti a mantenere il livello dei servizi al cittadino scongiurando manovre di ridimensionamento del personale a tempo determinato». Manovre che avrebbero potuto essere ancor più care per i cittadini. «Le risorse umane del Comune di Gavorrano sono considerate insufficienti anche dalle più rigorose normative sugli enti locali e ciò non può che portare ad enormi difficoltà amministrative che ovviamente si riflettono sul cittadino stesso - continua la nota - Questa situazione strutturale è uno dei motivi per i quali siamo in difficoltà di progettazione e di gestione amministrativa, si pensi al piano operativo, cioè il vecchio regolamento urbanistico, al quale stiamo lavorando in quotidiana difficoltà ma che è nostro obiettivo approvare prima della scadenza del mandato amministrativo». Ma i problemi sono anche altri: le norme nazionali, l’evasione fiscale e i mutui già attivi. «Nonostante gli sforzi di ricontrattazione di questa amministrazione per abbassare il monte mutui - riprende la nota - a bilancio il Comune di Gavorrano ha circa un milione di euro per lavori pubblici necessari ma fatti in altre epoche, infatti l'ultimo mutuo è datato 2009 cioè ben prima di questo mandato amministrativo». Decisioni dunque dovevano essere prese e l'amministrazione se ne assume la responsabilità. «Dove possibile abbiamo cercato di adottare manovre, per quanto può fare un Comune, a sostegno delle famiglie e di quei soggetti più deboli: ad esempio, anche se si è reso necessario adeguare i prezzi per la mensa scolastica abbiamo inserito l'agevolazione del 50 per cento per il terzo figlio che usufruisce del servizio che fino ad oggi non esisteva - conclude la nota - Il nostro impegno per fare uscire Gavorrano dall'oblio in cui era caduto tra isolamento politico ed instabilità amministrativa è costante. Il nostro lavoro e le nostre progettualità stanno rendendo a Gavorrano il ruolo che merita in ambito provinciale e in fase di ricerca di risorse».
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