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Grosseto

Cantiere cultura chiuso

Cantiere cultura chiuso

Il direttivo dice addio all’associazione e non si presenta

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FOLLONICA. Novità sul Cantiere Cultura: il direttivo dice addio all’associazione.

Ieri mattina alla riunione in programma con il sindaco Andrea Benini e l’assessore alla Cultura Barbara Catalani, i vertici del gruppo nato nel 2014 non si sono presentati.

Hanno preferito comunicare le loro dimissioni, creando nel contempo un altro organismo, come già annunciato nei giorni scorsi.

I mal di pancia all’interno del Cantiere non si placano anzi: la fuga di notizie che ha reso noti i problemi dell’associazione, che ha il compito di organizzare eventi e iniziative per far rivivere la cultura del golfo, ha inasprito ancora di più gli animi e c’è chi racconta di scambi verbali non proprio miti tra i vari componenti.

Ora che il direttivo ha abbandonato la nave saranno i membri del Cantiere a decidere se mettere fine definitivamente al progetto o se continuare, magari con un’organizzazione diversa e perché no, con una nuova denominazione.

L’idea iniziale era innovativa e quanto mai entusiasmante: pensare di mettere insieme tutte le energie cittadine per far rivivere il complesso Ilva dopo le grandi opere di restauro dei suoi edifici, era qualcosa di unico nel suo genere. Poi però qualcosa nel meccanismo si è inceppato: discordie interne, malumori e altro, hanno fatto sì che scoppiasse la bomba, bomba che ha portato alle dimissioni di chi il Cantiere lo ha guidato negli ultimi mesi.

L’incontro di ieri mattina in municipio è servito al primo cittadino a capire le origini del malcontento, un momento di chiarezza dopo le voci che sono circolate da fine giugno ad oggi.

I componenti dell’associazione hanno deciso di riunirsi nuovamente mercoledì 27 luglio per decidere come andare avanti, o meglio se andare avanti: forse in quella occasione gli animi si saranno placati e sarà più semplice ragionare insieme. Un appuntamento atteso nel golfo proprio per dare modo ai membri dell’associazione di confrontarsi con più serenità. (p.v.)

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