Il Tirreno

Grosseto

«Servizio da migliorare, ma almeno c’è»

di Francesca Ferri
«Servizio da migliorare, ma almeno c’è»

Il bilancio di Agresti (turismo) e Rossi (governo del territorio): «Abituiamoci a cambiare abitudini»

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MARINA DI GROSSETO. Il primo fine settimana di servizio navetta per la spiaggia di Fiumara è trascorso senza troppi scossoni. Niente pugno duro da parte del Comune (si veda articolo sopra), ma le critiche non sono mancate, sia tra i gestori delle attività sulla spiaggia, sia tra i bagnanti, sia su Facebook, con amari commenti degli utenti alla notizia pubblicata sul profilo del Tirreno. Grossetani e turisti si sentono scippati di un servizio comodo e gratuito, quale era il parcheggio in pineta vicino alla spiaggia di Fiumara, dichiarato fuori legge dal Comune perché non rispetta la norma regionale (in vigore da anni ma sempre bypassata da un’ordinanza del sindaco) che vieta il transito e la sosta delle auto in pineta.

Quest’anno è intervenuta la Procura e il Comune ha chiesto al parcheggio privato Area parking alla Canova (1,5 chilometri da qui) di prevedere la navetta gratuita.

«Comprendo che essere abituati in maniera diversa sicuramente cambia degli equilibri e sicuramente ci sarà un disagio», spiega il vicesindaco e assessore al turismo Luca Agresti, che ieri è andato al mare proprio a Fiumara per testare il servizio e parlare coi gestori.

«È l’ennesima emergenza – prosegue – che ci troviamo a gestire delle tante in questi anni non sono state affrontate. Una situazione così non si può risolvere in questi tempi così stretti. Noi abbiamo subito messo le parti a confrontarsi e la navetta al momento cerca di tamponare al meglio l’emergenza».

Agresti non nasconde il fatto che le cose possano migliorare. «Il servizio va comunicato meglio ai turisti e ai grossetani – dice – ma purtroppo questa situazione c’è, non si può cambiare. Cercheremo di supplice al massimo e invitiamo i grossetani a gestirla nel migliore dei modi usando la navetta. Tenere un’auto parcheggiata a 7 euro al giorno è un impegno, ma è un impegno contenuto rispetto a non parcheggiarla per niente. Cerchiamo di incentivare la navetta».

E ai tanti turisti che minacciano di andare altrove, Agresti, in veste di assessore al turismo, lancia un appello: «Questo è un pezzo di mare favoloso e non saranno queste modifiche a fermarci».

Anche il collega di giunta Fabrizio Rossi, titolare del governo e della pianificazione del territorio, ieri mattina ha fatto un giro in macchina a Fiumara per verificare di persona la situazione, trovando ancora tante macchine parcheggiate in pineta. «Capisco che quando ci sono dei cambiamenti ci sono problemi – dice –. Questi sono i primi tempi: il servizio potrà migliorare».

Rossi difende la decisione del Comune di aver previsto il servizio navetta. «La navetta non è un’idea nuova – spiega – esiste in Feniglia da anni, esiste in molte altre zone della costa. Mancava solo a Grosseto. Stamani (ieri) c’era tanta utenza nell’area e quindi bisogna modificare le abitudini».

Quanto alla critica, sollevata da molti, di togliere ai bagnanti un parcheggio gratuito per indirizzarli verso uno a pagamento, Rossi è perentorio: «Se il parcheggio in pineta è privato, non si può fare altrimenti. Sarebbe peggio trovarsi la multa sulla macchina al ritorno dalla spiaggia».

Il Comune non potrebbe realizzare esso stesso un parcheggio gratuito? Al momento la risposta è no. «Bisogna prima individuare le aree; per rimaniamo così».

Rossi ribadisce di aver segnalato all’ufficio manutenzioni che il passaggio pedonale sotto il ponte di Fiumara va rimesso a posto e nei prossimi giorni l’intervento sarà eseguito. E tiene a sottolineare una cosa. «Per adesso stiamo mettendo in campo soluzioni per evitare che il turista che torna dalla spiaggia trovi una brutta sorpresa, una multa. Faremo dei correttivi, informeremo le persone con i bigliettini e installeremo i cartelli. Ogni cosa ha bisogno del suo tempo: intanto è aperto il parcheggio».

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