Il Tirreno

Grosseto

LA COMUNITÀ IN FESTA

I cento anni di Baccinello

La copertina dell'Europeo che annunciava il ritrovamento di "Sandrone" all'interno della miniera prossima alla chiusura
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La copertina dell'Europeo che annunciava il ritrovamento di "Sandrone" all'interno della miniera prossima alla chiusura

Scansano, un secolo fa apriva la miniera da cui nacque il paese, che celebra l’evento

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SCANSANO. Il 19 luglio del 1916 il sindaco di Scansano, Dante Leoneschi, firma il verbale di apertura della Miniera di lignite in località Baccinello richiesta dalla Consorzio Agricolo del Baccinello, con sede a Milano.

La Miniera di Baccinello, insieme con quella di Cana gestita da una società diversa, raggiunge presto una produzione rilevante, nel 1923, con circa 100 tonnellate di lignite al giorno. Dopo un’interruzione che si protrae fino al 1935, l’attività riprende e le vicende delle due Miniere saranno strettamente legate fra loro con un andamento altalenante tra momenti di grande produzione e momenti di crisi. Il massimo di occupati è raggiunto nel 1947 con 630 operai. Negli anni ‘50, anche con la concorrenza del carbone proveniente dagli Usa, la Miniera vede periodi di crisi sempre più ravvicinati finché la Cooperativa di Minatori (che aveva preso la gestione della miniera) è costretta a sospendere ogni attività.

È il 1° aprile 1959. Meno di un anno prima, la notte del 2 agosto 1958, era accaduto qualcosa destinato a portare il piccolo borgo minerario alla notorietà internazionale. A 200 metri di profondità, due giovani minatori, Enzo Boccalini e Azelio Giustarini, rinvennero uno scheletro d’oreopiteco sulla volta della galleria. Era la testimonianza che l’antropologo Johannes Hürzeler, di Basilea, andava cercando da un decennio.

In occasione del centenario della apertura della Miniera che rappresentò anche la nascita del borgo di Baccinello, la Pro Loco di Baccinello ha organizzato varie iniziative che raggiungono ora il loro momento principale.

Lunedì 18 luglio alle 20,30, al Parco giochi di Baccinello, “Aspettando la Mezzanotte del Centenario” la Pro Loco offre alla popolazione musica, cibo e buon vino in attesa del compleanno di Baccinello. E il 2 agosto alle 20, in occasione del 58° anniversario della scoperta dell’ominide (ribattezzato “Sandrone” dai locali), cena sociale al campo della Parrocchia conla la fisarmonica del maestro Fabrizio Bardi (prenotazioni entro il 28 luglio negli esercizi commerciali di Baccinello.

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