La protesta
Crac Etruria, Farnesi illustra le pratiche per riavere i soldi
GROSSETO. Per i risparmiatori maremmani rimasti con il cerino in mano dopo la debacle di Banca Entruria, c’è un appuntamento importante organizzato da Federconsumatori Grosseto. Domani pomeriggio...
GROSSETO. Per i risparmiatori maremmani rimasti con il cerino in mano dopo la debacle di Banca Entruria, c’è un appuntamento importante organizzato da Federconsumatori Grosseto. Domani pomeriggio – alle 17 – alla sede della Fondazione Il Sole (in viale Uranio) si parla delle chance messe sul piatto della bilancia dal Governo Renzi per restituire il maltolto ai correntisti titolari di obbligazioni subordinate; all’incontro sarà presente Fulvio Farnesi, presidente di Federconsumatori Toscana. Sarà dunque l’occasione per fare il punto sulle ultime novità che arrivano da Roma, alla luce anche dell’approvazione del decreto-legge che norma i cosiddetti rimborsi automatici all’80%, approvato a fine giugno in via definitiva.
Nei giorni scorsi si è svolto a Roma un incontro tra il Fondo Interbancario e le associazioni dei consumatori, presenti c’erano anche le rappresentanze toscane delle sigle che tutelano i risparmiatori e il loro feeling è positivo: «Abbiamo riscontrato un’attenzione reciproca – si legge in una nota di Federconsumatori Grosseto – tant’è che si sono potuti evidenziare i punti controversi della legge (la n. 119 del 30 giugno 2016, di conversione del Decreto banche) e assumere alcuni importanti impegni». «Il primo – dettaglia l’associazione – è di portare al Cda del Fondo, entro il 30 luglio, un regolamento prima discusso con le associazioni e utile ad eliminare i dubbi che ancora sussistono: ad esempio, sui conti cointestati e i documenti mancanti. A quella data saranno pronti anche i moduli per la presentazione della istanza di rimborso».
«Appena avremo la documentazione disponibile – informano da Federconsumatori Grosseto – potremo istruire le pratiche per chi opterà per la “via breve”, che garantisce la liquidazione dell’80% dell’investimento andato in fumo entro 60 giorni dalla presentazione /accettazione della istanza». (g.m.)
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