Sicurezza
E a settembre gli studenti rimasero a terra
Non è la prima volta che a Fonteblanda c’è qualche gap nel servizio di pubblico trasporto. Disservizi c’erano stati anche a settembre 2015 quando un genitore denunciò che quindici studenti erano...
Non è la prima volta che a Fonteblanda c’è qualche gap nel servizio di pubblico trasporto.
Disservizi c’erano stati anche
a settembre 2015 quando un genitore denunciò che quindici studenti erano stati lasciati a piedi dall’autista di un pullman.
Suo figlio, insieme ad altri ragazzi fonteblandini, era andato ad aspettare l’autobus per andare a scuola: il mezzo era arrivato ma un gruppo di studenti che stavano aspettando di salire a bordo con destinazione Grosseto erano rimasti a terra.
«Il pullman era pieno e i ragazzi erano rimasti a terra – era stato il racconto del genitore – Ci venne anche riferito che non sarebbe passato nessun altro mezzo perché un pullman aveva avuto un guasto. E così abbiamo dovuto prendere i nostri figli e portarli a Grosseto» .
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