Il Tirreno

Grosseto

la riunione

Naufraga il Cantiere cultura «Il potere in mano a pochi»

Naufraga il Cantiere cultura «Il potere in mano a pochi»

FOLLONICA. Il Cantiere Cultura si avvia alla chiusura: in programma una riunione lunedì con il sindaco per siglare la fine del progetto portato avanti dall’assessorato alla Cultura. Era la fine del...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Il Cantiere Cultura si avvia alla chiusura: in programma una riunione lunedì con il sindaco per siglare la fine del progetto portato avanti dall’assessorato alla Cultura.

Era la fine del 2014 quando Barbara Catalani, membro della giunta di Andrea Benini con delega alla cultura e all’istruzione, fece un appello a tutte le associazioni locali, artisti e a chiunque fosse interessato a partecipare ad un’iniziativa innovativa per la città del golfo, il Cantiere Cultura appunto.

Dopo la fase dell’Open call, come si dice in questi casi, l’assessore disse di sentirsi molto soddisfatta per la risposta della cittadinanza al suo appello. «C’è una partecipazione sentita e vivace che sta dando ottimi risultati - spiegò a marzo 2015 Catalani - La risposta alla mia chiamata è stata molto positiva, con tante iniziative condivise già in campo».

L’iniziativa però pare già essere al capolinea: dopo solo un anno di lavoro il gruppo che fino a ora ha composto il Cantiere Cultura si è spaccato e sembra che già la prossima settimana l’assemblea sia pronta a chiudere definitivamente il progetto. A quanto pare i malumori sono iniziati subito dopo l’inizio del percorso: solo un gruppo ristretto di persone aveva il potere decisionale e gli altri non riuscivano ad inserirsi se non a giochi fatti. Così i mal di pancia sono aumentati settimana dopo settimana ed è scoppiata la bomba definitiva. Cinque persone hanno fondato una nuova realtà per collaborare con gli enti pubblici e quindi gli altri non hanno ben capito i motivi di questa decisione. «Lunedì proverò a ricostruire un luogo dove tutte le realtà cittadine si sentano a casa - spiega il sindaco - Non importa che nome ha o avrà, l’interesse è quello di coinvolgere più soggetti possibili nella vita culturale cittadina anche in virtù degli spazi che in questi ultimi anni sono tornati ad essere vivibili. L’idea iniziale era quella di includere e rendere partecipi tutti quelli che si volevano inserire nel progetto: proveremo a riportare questa proposta». (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web