Sicurezza
Nasce il centro antiviolenza dedicato alle donne
MANCIANO. Un passo importante per la comunità di Manciano. Domani alle 18.30 al centro di aggregazione del Comune La Pesa, in via Circonvallazione Sud, sarà inaugurato lo sportello d’ascolto...
MANCIANO. Un passo importante per la comunità di Manciano. Domani alle 18.30 al centro di aggregazione del Comune La Pesa, in via Circonvallazione Sud, sarà inaugurato lo sportello d’ascolto antiviolenza, gestito dalle operatrici volontarie dell’associazione Olympia de Gouges, con la collaborazione della Consulta per il sociale e Consulta giovani. Dopo i saluti istituzionali e un buffet, alle 21.15 sulla terrazza dell’ex mattatoio sarà presentato, dall’attrice maremmana Elena Guerrini, lo spettacolo “Allegria malgrado tutto”, dal progetto teatrale “Le vie delle donne”, in omaggio a Natalia Ginzburg nel centenario dalla nascita.
«Il centro antiviolenza – spiega sindaco di Manciano, Marco Galli – rappresenta un punto di riferimento per la città di Manciano e per i cittadini delle sue frazioni. Progetti come questi, al servizio della gente, segnano un passo importante per tutta la comunità. L’amministrazione comunale lavora in questo senso, prima di tutto vengono i cittadini. Il centro di aggregazione apre le porte ad un’altra fascia di persone, assumendo sempre di più quel ruolo di casa di tutti i cittadini che rappresenta l’intento principale per cui l’amministrazione ha ristrutturato l’ex mattatoio e ha creato i presupposti per la nascita del centro di aggregazione».
Lo sportello sarà aperto ogni mercoledì pomeriggio ed è attivo un numero di telefono (340 5656476) al quale chiamare dal lunedì al venerdì. Nel caso di richiesta di un appuntamento per un colloquio, verrà concordato telefonicamente il giorno e l’ora. Sarà un luogo dove le operatrici volontarie dell’associazione Olympia de Gouges potranno ascoltare e sostenere le donne che sono oggetto di violenza di genere.
Chi si rivolgerà allo sportello troverà in assoluta riservatezza accoglienza, solidarietà ed aiuto per iniziare percorsi per uscire da situazioni di difficoltà e sofferenza. Di grande importanza è anche il lavoro di sensibilizzazione che svolgono i centri antiviolenza, diretto non esclusivamente alle donne, sulle tematiche relative alla violenza di genere.
«Sentiamo spesso accostare la questione della violenza maschile contro le donne al termine emergenza – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Andrea Teti–- ma emergenza, però, è una parola che richiama a una circostanza imprevista, critica ed eccezionale, che richiede interventi altrettanto straordinari. Se questo termine deve essere accostato alla violenza sulle donne, credo sia lecito affermare che siamo in emergenza da secoli. La violenza include vessazioni psicologiche, ricatti economici, minacce e molestie sessuali perpetrate da un uomo su una donna in quanto donna. La violenza maschile contro le donne non è un’emergenza, è un problema strutturale delle società». Perciò il Comune tende una mano. «Questo è il principio base che ha caratterizzato il mio operato e quello della Consulta del sociale che ringrazio di cuore», conclude.
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