Sicurezza
Mai più plastica in laguna con i sacchi per il mercato
Il Comune dice basta alla sporcizia lasciata dagli ambulanti e avvia un piano L’assessore Poccia: «In programma anche una campagna di sensibilizzazione»
ORBETELLO. Basta rifiuti nella laguna di Orbetello dopo il mercato del sabato alla Spiaggetta. In arrivo sacchetti da distribuire a ogni banco. Il Comune si sta muovendo per evitare che dopo ogni mercato la laguna di levante diventi ricettacolo di plastica e di ogni altro rifiuto del mercato portato dal vento.
Il problema è stato segnalato da Fabio Lubrano, presidente dei pescatori sportivi di Orbetello, che ha cercato una soluzione, anche con la precedente amministrazione senza arrivare a nulla di concreto.
Lubrano non è tipo che si arrende facilmente e subito dopo le elezione vinte da Andrea Casamenti è tornato alla carica. Giovedì alla presenza di Ascom Confesercenti e Cgil si è svolto un tavolo di confronto. «Nei giorni scorsi – spiega Ivan Poccia, consigliere comunale con delega al diportismo, demanio e mobilità sostenibile e da sempre impegnato nella tutela della laguna – c’erano state tante proteste per i rifiuti recuperati in laguna provenienti dal mercato rionale e l’amministrazione si è immediatamente attivata per trovare una soluzione. Alla presenza degli assessori Luca Minucci, rifiuti e ambiente, Roberto Berardi, lavori pubblici, e Maddalena Ottali, turismo, cultura e commercio, si è discusso su quali soluzioni adottare. Incontro proficuo e all’insegna della collaborazione».
Al termine di un lungo confronto è stata raggiunta un’intesa comune per una serie di iniziative che partiranno dalla fornitura, a ogni singolo banco, di sacchetti per la raccolta dei rifiuti.
La distribuzione dei sacchetti però non sarà l’unica misura. «Seguirà – dice Poccia – una campagna di sensibilizzazione che si rivolgerà agli operatori ma anche ai clienti. Nel frattempo l’amministrazione darà mandato agli uffici di cercare una soluzione tecnica per contenere i rifiuti che anche accidentalmente si riversano in laguna, cercando di migliorare l’area di stoccaggio, e si impegnerà a incrementare i controlli. La laguna è un sito di interesse nazionale ma soprattutto di rilevanza turistica e abbiamo il dovere di tutelarlo». L’iniziativa riguarderà tutte le aree mercatali del comune e per ciascuna verranno adottate soluzioni specifiche.
Lubrano esprime una «misurata soddisfazione. «In pochissimo tempo – dice – l’amministrazione ha espresso la volontà di risolvere il problema a differenza della precedente che mi ha fatto perdere due anni. Piena soddisfazione l’avrò al momento della soluzione definitiva del problema».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
