Sicurezza
Viaggia con una mazza di ferro in auto: denunciato
Notte di controlli per i carabinieri di Scansano e Grosseto. In centro fermato un marocchino da avviare all'espulsione
GROSSETO. Viaggiava con una patente falsa e una mazza di ferro nascosta nell'auto. I carabinieri di Scansano lo hanno fermato nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 luglio ed è così finito così nei guai.
L'uomo è un albanese, già noto alle forze dell'ordine, che è stato denunciato per i reati di falso materiale, contraffazione di pubblici sigilli e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere.
L'uomo è stato fermato nel corso di un servizio perlustrativo da una pattuglia dell'Arma mentre circolava nel paese a bordo della propria autovettura e ha riscontrato che era in possesso di una patente di guida albanese falsa. Una successiva perquisizione dell'auto, inoltre, ha permesso di rinvenire nell'abitacolo, nascosta tra i due sedili anteriori, una mazza di ferro di quasi 70 centimetri ricoperta con nastro isolante. La mazza e la patente sono state sottoposte a sequestro.
Ma la nottata di controlli non era finita. Nelle stesse ore i carabinieri della stazione di Grosseto hanno denunciato un marocchino di 26 anni per violazione delle norme sull’immigrazione e falsa attestazione dell’identità a pubblico ufficiale. L'uomo si aggirava con fare sospetto in centro. I militari lo hanno fermato e controllato. A seguito di approfonditi controlli hanno accertato che le generalità che aveva dato durante il controllo erano false e che su di lui pendeva un ordine di espulsione dal territorio nazionale da eseguire. Il giovane è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Grosseto e accompagnato agli uffici preposti per l’esecuzione del provvedimento di espulsione.
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