Finanza
Caravaggio sugli smartphone
Percorsi digitali e riproduzioni di opere: così Vinceti e Comune celebrano l’artista
PORTO ERCOLE. A piccoli passi verso un borgo sempre più caravaggesco. La morte a Porto Ercole del Merisi, avvenuta il 18 luglio 1610 a Porto Ercole, sta portando il paese argentarino verso un turismo culturale incentrato sulla figura del grande pittore.
I progetti portati avanti dall’amministrazione comunale con il presidente della fondazione Caravaggio Silvano Vinceti sono tanti, anche se stanno incontrando intoppi burocratici che ne rallentano l’esecuzione. A partire da quello, ambizioso, di mettere in mostra tutte le opere dell’artista a grandezza naturale in un unico posto. Circa 70 opere saranno realizzate e riprodotte su tela in alta risoluzione da un laboratorio con mezzi di stampa tecnologici. Il progetto, al momento, appare però impantanato nella burocrazia comunale e non è stata ancora individuata una location adatta a mettere in bella mostra tutto il repertorio artistico del Merisi, cosa che darebbe a Porto Ercole un primato mondiale. «Speriamo di portare a termine il progetto entro la fine del mandato di questa amministrazione», hanno detto il sindaco Arturo Cerulli e Silvano Vinceti.
«Il progetto Caravaggio è uno dei nostri punti di riferimento a livello turistico - sottolinea il primo cittadino - Bisogna sempre diversificare l’offerta perché l’estate non basta e la stagione va allungata, trovando opportunità culturali come questa. Abbiamo avuto la fortuna che Caravaggio sia morto a Porto Ercole e cerchiamo di portare avanti le nostre idee di sviluppo». Per questo motivo il borgo del Caravaggio cercherà di far arrivare turisti anche grazie a un percorso a itinerari che sarà presto supportato da pannelli con la tecnologia Qr code che, grazie agli smartphone, fornirà le informazioni collegandosi direttamente al materiale multimediale presente sul web. «Il percorso parte dallo Sbarcatello - puntualizza Vinceti - dove riteniamo che Caravaggio fosse sceso a terra, passando poi per la Feniglia fino ad arrivare al borgo vecchio dove c’era la confraternita di Santa Croce che curò il Caravaggio qualche giorno prima di morire. Infine, passando prima al cimitero di San Sebastiano e poi all’arca funeraria». Per festeggiare l’anniversario della morte, lunedì 18 in piazza Santa Barbara a Porto Ercole, dalle 21,30, saranno proiettati i documentari “La bottega del genio” e “Il Caravaggio negato”, con le verità nascoste sul pittore. Dalle 22,30 saranno mostrati su maxi-schermo tutti i dipinti del Caravaggio.
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