Il Tirreno

Grosseto

Massa-Follonica, è guerra diplomatica

di Alfredo Faetti

L’email non parte e il sindaco non viene invitato alla conferenza su Montioni: «Rammaricati di essere stati dimenticati»

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. «Siamo rammaricati». Con queste due parole, l’assessore alla cultura Marco Paperini riassume il pensiero dell’amministrazione comunale di Massa Marittima rimasta fuori dalla conferenza stampa con cui i colleghi di Follonica hanno presentato la cartina e l’app del Parco di Montioni.

«Sebbene il Comune di Massa Marittima abbia una quota minoritaria all’interno del Parco naturale – dice Paperini – siamo rammaricati che Follonica si sia dimenticata di noi e non ci abbia inserito nel programma della conferenza stampa, a cui sono stati invitati tutti gli altri Comuni componenti».

Ma la delusione massetana è più profonda di quanto queste parole facciano intendere. Lo sa bene il vicesindaco di Follonica Andrea Pecorini, che ieri mattina, prima dell’inizio della conferenza, ha provato a telefonare al primo cittadino di Massa, Marcello Giuntini, per convincerlo a partecipare in extremis, senza riuscirci. Una polemica che spolvera ancora una volta le ruggini mai sopite tra le due città.

Alcuni anni fa furono le Frecce tricolori, fatte volare sul mare del golfo mentre al cospetto del Duomo di San Bernardino si svolgeva il Balestro del Girifalco. Poi è stata la volta del liceo classico, con diverse forze politiche impegnate nel voler traferire l’istituto da Massa a Follonica. Oggi, invece, a far risuonare il campanile è il parco di Montioni.

«Abbiamo partecipato a tutte le riunioni e seguito con attenzione tutti gli atti dallo scioglimento del consorzio collaborando anche alla definizione del piano dei lavori da realizzare» continua Pecorini riferendosi alla partecipazione massetana sui lavori del parco interprovinciale di Montioni, di cui fanno i Comuni di Follonica e Massa Marittima per il grossetano, Suvereto, Piombino e Campiglia Marittima per il livornese, tutti invitati ieri alla conferenza stampa ad eccezione di quello massetano, così come si legge anche nella convocazione.

Ma perché non è arrivato questo invito? «Un disguido» dicono dall’amministrazione follonichese. Il problema sarebbe stato di natura telematica, sdoppiato su due mezzi: da una parte un’email indirizzata al municipio guidato da Giuntini che non parte, dall’altra una chat di Whtasapp in cui si sono riuniti tutti i sindaci che non è stata visualizzata. Sarebbe questo l’intoppo che ha portato all’ennesimo incidente diplomatico tra le due città.

E pensare, insiste Paperini, che Massa ci crede realmente in Montioni. «Dal punto di vista logistico, l’amministrazione massetana ha sempre creduto molto nel Parco che è posto in una posizione strategica: può costituire un trait d’union fondamentale tra la Val di Cornia e le Colline Metallifere» dice l’assessore, seguito a ruota dal sindaco Giuntini che rivendica l’impegno portato avanti dall’Unione dei Comuni Colline Metallifere, di cui Massa fa parte, lanciando a sua volta una proposta.

«Alcuni interventi eseguiti nel territorio comunale di Suvereto sono stati realizzati dall’Unione dei Comuni – dice Giuntini – Per questo sarebbe opportuno il coinvolgimento dell’ente negli incontri sul futuro del Parco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web