Sicurezza
Gli trovano in casa uccelli protetti, denunciato un 36enne
L'uomo, già ai domiciliari nella sua abitazione di Marina di Grosseto, aveva anche una rete per la caccia di frodo
MARINA DI GROSSETO. Quando sono entrati nella sua casa, i carabinieri della stazione di Marina di Grosseto e il personale del Nucleo operativo zoofilo di Grosseto, hanno trovato quattro gabbie con dentro quattro cardellini, una specie protetta e quindi non cacciabile. Il casa c'erano anche gli strumenti usati per la caccia di frodo.
E' così finito nei guai un uomo di 36 anni, di origine tunisina, che abita a Marina di Grosseto. Si è preso una denuncia per i reati di maltrattamento di animali e violazione delle norme per la protezione della fauna selvatica. L'uomo, tra l'altro, si trovava già agli arresti domiciliari per altri reati.
I carabinieri, durante il controllo nella sua casa, hanno trovato svariato materiale per la cattura di uccelli solitamente utilizzato da cacciatori di frodo. Per approfondire gli accertamenti sul materiale è stato chiamato il Nucleo operativo zoofilo di Grosseto. Gli uomini della zoofila hanno accertato che si trattava di una rete con telaio per catturare volatili ed è con questa apparecchiatura che i carabinieri ipotizzano siano stati catturati i cardellini.
I quattro volatili e il resto del materiale sono stati sottoposti a sequestro.
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