Il Tirreno

Grosseto

Grazie a cinque donne a Montelaterone torna il bar

Fiora Bonelli
Uno scorcio di Montelaterone
◗
Uno scorcio di Montelaterone

Sabato 16 luglio apre i battenti il circolino Arci La Brizza, nato dalla volontà e dalla determinazione di cinque donne

3 MINUTI DI LETTURA





MONTELATERONE. Un circolino completamente rosa. E Montelaterone rinasce col profumo di caffè. Dopo dieci anni di totale assenza, finalmente Montelaterone, frazione di Arcidosso, torna ad avere un bar. Non solo bar, ma anche spaccio di generi alimentari e in un prossimo futuro un punto col servizio di pagamento dei bollettini.

Si chiama Circolino La Brizza e sarà inaugurato sabato 16 luglio alle 19. Nella piccola frazione di Montelaterone c’è già grande agitazione per una novità che inverte la tendenza ormai ventennale di chiusura degli esercizi, tanto che da oltre dieci anni non ci sono più negozi nel borgo e la gente deve andare ad Arcidosso o Castel del Piano (lontani alcuni chilometri) per comprare anche un minimo di spesa. E neppure i bar ci sono, tanto che i tanti turisti che arrivano a visitare la splendida roccaccia e a caccia dei misteri del borgo medievale, non trovano un punto nemmeno per bere un caffè. Restano, qua e là, come memoria dei tempi andati, le insegne di antichi negozi. Sotto l’insegna, stanze chiuse da anni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.13815945:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13815945:1652266749/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Adesso questa “maledizione” è finita. Ci sono voluti tre anni per andare all’apertura di un nuovo servizio, ma adesso è fatta e sabato si aprono i battenti. Il bar è un Circolino Arci e la presidente, montelateronese doc, è Stefania Cassani che è stata la promotrice di questa scommessa con altre quattro donne: Lara Sani, Erica Fontani, Raffaella Duchi e Anna Maria Governi.

La soddisfazione è palpabile e anche l’ambizione a far bene. «Ha vinto – spiega la Cassani – la nostra determinazione che si è trasformata in puntiglio, perché volevamo fornire un presidio sociale a Montelaterone. Sono due tre anni che ci stiamo lavorando e l’anno scorso, quando ad Arcidosso era ancora assessore Marco Pastorelli, fummo indirizzate da lui a inserirci in un bando comunale destinato proprio ai presidi sociali. C’è voluto coraggio, ma l’entusiasmo degli abitanti ci ha sostenuto e fatto centrare l’obiettivo. L’obiettivo per noi è stato quello di restituire a Montelaterone un punto di aggregazione e di incontro, che oltre a bar fosse anche attrezzato per dare qualche servizio. Bar, luogo per fare merenda, spaccio alimentare e in futuro sportello per pagamenti di bollettini. Lo scopo è sociale prima di tutto. E adesso siamo soddisfatte. Sabato si apre».

Il centro di Montelaterone conta circa 200 abitanti, che risiedono nel paese che è un borgo vivo e vegeto, ma purtroppo senza alcun esercizio commerciale. Grande l’attività della Pro loco che crea eventi interessanti che attirano molta gente e rinomata anche l’attività del teatro Schabernack che ha stabilito a Montelaterone residenza e sede.

«Noi del circolino – spiega Stefania Cassani – abbiamo intenzione di collaborare sia con la Pro loco che col teatro Schabernack. Insieme creeremo eventi e appuntamenti. Già gli abitanti hanno mostrato grande apprezzamento e c'è chi ci ha chiesto se possiamo portare la spesa a domicilio. Cosa che faremo ben volentieri».

Il circolino di Montelaterone si chiamerà La Brizza, perché questo era il soprannome dell’ultima proprietaria del bar i cui locali, oggi del tutto rinnovati sono stati occupati dalle donne di Montelaterone. «Ringraziamo tutti, ma soprattutto Riccardo Cuni che ci ha concesso l’uso del locale – conclude la Cassani – una location importante, nella piazza accanto alla chiesa parrocchiale e crocevia da cui transitano moltissimi residenti e turisti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa