Il Tirreno

Grosseto

Una petizione da 1200 firme contro il circo

di Andrea Capitani

Proteste per l’arrivo dei tendoni a Terrarossa. Gli organizzatori: «I nostri animali stanno bene»

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MONTE ARGENTARIO. Nasce una petizione contro il circo a Terrarossa, che sin dal momento del suo arrivo ha fatto discutere decine di residenti argentarini. In molti hanno contestato il fatto che vengano fatti esibire gli animali. Alcuni hanno scritto al sindaco Arturo Cerulli, chiedendosi chi abbia dato i permessi per consentire che tali spettacoli avvengano sul territorio comunale di Monte Argentario.

1200 firme. Ora la protesta è diventata qualcosa di più perché, con la portavoce Ginevra Emanuele, è stata aperta una petizione sul sito internet Change.org, dal titolo “Stop alle torture sugli animali! No Al circo di animali”, indirizzando la missiva al sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli e all’amministrazione comunale. All’interno della raccolta firme (sono registrati, al momento, circa 1200 firmatari) viene chiesto al sindaco Arturo Cerulli di non acconsentire più a propaganda, volantinaggio e sosta del relativo circo con animali.

Protesta (poi annullata). Ieri pomeriggio, intorno alle 18, alcuni cittadini volevano presentarsi di fronte ai cancelli del circo situato in località Terrarossa armati di cartelli, megafoni e striscioni. Poi hanno annullato tutto. «Venuti a conoscenza della tragedia avvenuta stamani in Puglia, per rispetto verso i morti e i feriti stiamo posticipando la manifestazione», dicono gli organizzatori della protesta.

«Gli animali stanno bene». Dal canto loro, invece, i proprietari del circo invitano a visitare personalmente gli animali e aprono al dialogo. «Dire che gli animali stiano bene è anche inutile - dice Rony Vassallo, uno dei proprietari, responsabile del settore animali e istruttore - Sono super controllati dal Corpo Forestale dello Stato, Asl, polizia ambientale ed ecozoofila e da tutti gli organi di competenza. Sono le carte che parlano e la cosa migliore è vedere come stanno le cose, non nascondiamo nulla. A qualunque ora del giorno o della notte si possono vedere le condizioni di mantenimento e la loro salute. Siamo aperti sempre a un dialogo intelligente ed educato. Chi passa può vedere qualsiasi cosa, purtroppo spesso le persone si fanno condizionare dalle notizie che leggono su internet. Non è vero neanche che gli animali vengono presi dalla natura e portati nei circhi, ci sono i controlli della Cites, competente per il controllo animali selvatici in via di estinzione. In molti parlano di animali maltrattati e sedati: basta vedere come vengono a farsi coccolare per capire quanto siano trattati bene. Noi portiamo un prodotto pulito e il riscontro con il pubblico di Monte Argentario è molto positivo, a parte le poche persone che hanno queste idee».

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