Il Tirreno

Grosseto

Chiude il parcheggio in pineta a Fiumara

di Francesca Ferri
Fiumara, il parcheggio nella pineta (Foto Bf)
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Fiumara, il parcheggio nella pineta (Foto Bf)

Il Comune applica una norma che vieta le auto nei boschi: si dovrà posteggiare alla Canova ed è prevista una navetta

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GROSSETO. Il Comune di Grosseto si accorge che il piccolo parcheggio in pineta a Fiumara, su un terreno di proprietà delle assicurazioni Allianz, è fuori regola. E, a metà luglio, in piena estate, lo chiude. Non è una novità per chi va al mare in questa zona fuori Marina di Grosseto. Stavolta, però, pare che la nuova amministrazione Vivarelli Colonna sia irremovibile. Insomma: nessuna ordinanza “salva parcheggio”, come faceva l’ex sindaco Emilio Bonifazi, ma avanti tutta con il progetto di dirottare le auto nell’area di sosta – anch’essa già prevista e attuata dalla vecchia amministrazione – alla Canova.

La legge regionale. Tutto nasce, come noto, dal fatto che la legge (in questo caso una norma regionale) vieta di transitare con mezzi a motore nei boschi, pinete comprese, e di parcheggiarci. Il motivo è ovvio: rischio incendi, disturbo di flora e fauna. La zona di Fiumara, poi, ha un vincolo in più, essendo riconosciuta come Sito di interesse comunitario e regionale. L’unica cosa permessa, nonostante la legge regionale, è il transito nella strada che dalla provinciale delle Collacchie conduce al mare, poiché si tratta di una strada doganale e quindi praticabile anche in auto.

Il braccio di ferro. Come detto, la cosa è risaputa e ogni anno, puntuale, a inizio estate torna il braccio di ferro tra i gestori delle attività sulla spiaggia (ci sono uno stabilimento con ristorante e alcune scuole di kitesurf), che vogliono il parcheggio, e gli ambientalisti, che sono contrari. Il Comune nel mezzo a mediare.

Il parcheggio alla Canova. La passata giunta Bonifazi aveva dunque trovato un’alternativa. Poiché in pineta non si può parcheggiare, si era individuato un campo privato alla Canova, a circa un chilometro e mezzo da Fiumara, adatto a essere trasformato in area di sosta. I lavori sono stati fatti l’anno scorso. Il parcheggio si trova dietro la fila di eucalipti che, ad oggi, fa da confine tra i campi e una striscia di terreno che dà sulla strada, usata impropriamente da tempo come parcheggio.

Un tragitto complicato. Arrivare al parcheggio della Canova dalla spiaggia di Fiumara, tuttavia, non è una passeggiata. Bisogna attraversare la pineta, fare un tratto di strada provinciale a piedi dove non esiste marciapiede, attraversare il ponte sulla Fiumara e poi girare a destra. Ovvio che è disagevole e che il passaggio in strada è pericoloso.

2015: via libera. L’anno scorso, nonostante il parcheggio alla Canova fosse pronto, il Comune riuscì, grazie a un’ordinanza del sindaco, a tenere aperto anche il parcheggino di Fiumara che, secondo la Valutazione di incidenza, dovrebbe chiudere quando apre quello alla Canova. Per le famiglie che vanno in spiaggia cariche di ombrelloni, borse frigo e giocattoli per i bambini, e per i surfisti che si devono portare dietro l’ingombrante attrezzatura per cavalcare le onde, la soluzione fu una manna dal cielo. Il parcheggino fu addirittura rimesso a nuovo, con una nuova recinzione e colonnine antincendio.

2016: navetta in vista. Tuttavia, la legge è legge e le soluzioni temporanee prima o poi hanno una fine. Quest’anno, nonostante la stagione balnerare sia iniziata da un pezzo, il parcheggio alla Canova non è stato ancora aperto. La società che lo gestisce ha ricevuto dal Comune la sollecitazione di avviare un servizio navetta. Al momento, tuttavia, non si sa quando si parte, né l’orario in cui sarà attiva la navetta, né se saranno obbligati a usarla anche i clienti del ristorante e i gestori delle attività sulla spiaggia.

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