Sicurezza
Pelù in concerto attira 4000 spettatori
Argentario, in piazza delle Meraviglie i cavalli di battaglia dello scatenato frontman dei Litfiba
PORTO SANTO STEFANO. Porto Santo Stefano a ritmo di rock, quello più energico e sbarazzino del cantautore Piero Pelù. Il frontman dei Litfiba si è presentato domenica sera in grande spolvero con i suoi Bandidos (anche se in formato ridotto, con i soli Giacomo Castellano alla chitarra e Luca Martelli alla batteria). E lo ha fatto di fronte ad una gremita piazza delle Meraviglie, non completamente stracolma come si poteva pensare inizialmente.
Si parla di circa 4000 persone che hanno cantato a squarcia gola i grandi successi scritti dal Pirata fiorentino, che ha saputo intrattenere il pubblico alla perfezione per tutta la durata del concerto.
Con il grande classico dei Litfiba El Diablo, il trio ha presentato pezzi attesi come Bomba Boomerang, Toro Loco, Sto Rock, Tribù, Mille Uragani, Tutti Fenomeni.
Ma anche il singolo scritto a sei mani con Jovanotti e Ligabue, Il mio nome è mai più.
E non sono mancate le cover, come un’inedita versione punk-rock de Il pescatore del grande De André e Pugni Chiusi di Demetrio Stratos, compianto leader di band come Area e I Ribelli.
In anteprima, inoltre, uno spettacolo di Guerrilla Drum Show, una sorta di dj set con batteria annessa ottimamente suonata ancora da Luca Martelli.
Insomma, una serata che ha accontentato tutti, vista la presenza non solo dei giovani, ma anche di persone di tutte le età tra fan sfegatati e semplici curiosi. E lui, scatenando le gioie dei santostefanesi, ha anche ricordato i bei tempi in cui suonò, nel 1983, al vecchio disco-pub Stryx. E pazienza se la scaletta non sia stata lunghissima e, inoltre, si sia sentita la mancanza di strumenti come basso e tastiera, viste le canzoni in questione, che avrebbero dato una marcia in più all’intero concerto.
La serata è stata comunque un successo anche dal punto di vista dell’ordine pubblico. Tutto è filato liscio e le varie autorità presenti - come polizia municipale, carabinieri, guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, La Racchetta, vigili del fuoco, Confraternita di Misericordia e Croce Rossa - non hanno dovuto faticare troppo oltre il lavoro ordinario per garantire che tutto filasse liscio.
Il concerto, interamente gratuito per chi vi ha assistito, è stato organizzato e offerto dal Comune di Monte Argentario, in particolare grazie al lavoro del consigliere Chiara Orsini e dell’assessore Fabrizio Arienti.
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