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SOLIDARIETÀ

In sei paesi prende il via l’operazione Mato Grosso

In sei paesi prende il via l’operazione Mato Grosso

CINIGIANO. Operazione Mato Grosso dal 17 al 23 luglio tra Amiata e Val d’Orcia. Un centinaio di ragazzi di Mato Grosso, movimento di volontariato educativo missionario che svolge attività in America...

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CINIGIANO. Operazione Mato Grosso dal 17 al 23 luglio tra Amiata e Val d’Orcia. Un centinaio di ragazzi di Mato Grosso, movimento di volontariato educativo missionario che svolge attività in America Latina per educare e favorire i più bisognosi, si mette al lavoro e a disposizione per una settimana con scopi solidali.

Lo spiega Yamuna Giambastiani - responsabile operazione Mato Grosso - area fiorentina, Certaldo: «L’operazione Mato Grosso organizza un campo di lavoro rivolto ai giovani (ragazzi volontari toscani e non) nei comuni di Cinigiano, Castel del Piano, Arcidosso, Montalcino, Santa fiora, Paganico. Durante il campo faremo dei lavori per le amministrazioni pubbliche e per privati: lavori ambientali, pulizia sentieri, potature piante, sfalcio dell’erba nei parchetti pubblici, staccionate. In più faremo una grande raccolta di oggetti usati, come vestiti, biciclette, libri, suppellettili, oggetti per la casa, che nei giorni del campo verranno esposti nelle piazze dei paesi dove interveniamo, per raccogliere donazioni. La raccolta di materiale usato, oltre che per i poveri dell’America latina, è un’attività benefica anche per l'ambiente, rimettendo il circolo oggetti destinati a diventare rifiuti. A questo campo parteciperanno 80-100 ragazzi provenienti da tutta Italia. Lavoriamo tutti insieme dalla mattina alla sera, condividendo i pasti e la sera dopo cena insieme intratteniamo discussioni e racconto di esperienze. Il ricavato del campo di lavoro, sarà interamente utilizzato nelle nostre case di aiuto in America latina, in Perù, Ecuador, Bolivia, Brasile, dove vivono numerosi italiani volontari (circa 300) che hanno scelto di dedicare la propria vita ai più poveri».

Giambastiani spiega pure quali sono le attività svolte in missione dai volontari: «Ci sono molte attività, come costruzione e direzione scuole professionali di falegnameria, agricoltura, lavorazione materiali come ferro, terracotta, vetro e poi cucito e ricamo; non mancano attività sanitarie con costruzione e gestione e direzione di ospedali gratuiti per la popolazione, gestione di cooperative di lavoro, assistenza diretta tramite distribuzione di viveri, sostentamento delle spese mediche, ricostruzione case, impianti di acqua potabile».

E specifica: «L’accesso al movimento operazione Mato Grosso è libero, senza vincoli politici o religiosi, i ragazzi si incontrano nel tempo libero (dopo scuola - lavoro, nei fine settimana, nelle vacanze estive o natalizie) per lavorare insieme e sostenere i progetti in America latina. Il movimento è organizzato in gruppi locali composti da 5-15 ragazzi che fanno moltissimi tipi di lavori, grazie all'aiuto tecnico che i vari partecipanti possono dare». (f.b.)

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