Il Tirreno

Grosseto

Strada del Cipressino, l’Amiata si mobilita

di Fiora Bonelli
La strada del Cipressino
◗
La strada del Cipressino

Raccolta firme e il 20 luglio occupazione della carreggiata in località Le Pergole L’obiettivo è sollecitare Regione e Provincia a mantenere le promesse

3 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. L’Amiata è pronta per pretendere dalla Regione Toscana che venga onorata la promessa delle promesse: il rifacimento della strada del Cipressino. Anzi, essendo tempo di crisi, l’Amiata abbassa addirittura l’asticella e non pretende tutto e subito ma invoca, per adesso, solo due step, due lotti strategici: quello del Casalino e quello del ponte della Zancona. Poi si vedrà strada facendo.

Intanto gli organizzatori hanno lanciato l’hastag #facciamocistrada, chiamando a raccolta imprese, associazioni e popolazione per una raccolta di firme e un sit in che si terrà il 20 luglio alle 18 in località Le Pergole, al confine fra i comuni di Castel del Piano e di Arcidosso, «dove verrà invasa tutta la terza corsia», dicono.

L’idea di dare uno scrollone alla regione che si appresta a varare la nuova finanziaria è venuta ad Alberto Coppi, coordinatore amiatino del Partito democratico, il quale, però, ci tiene a precisare che il movimento è trasversale e senza colore politico prevalente: «Abbiamo cominciato – dice Coppi – una raccolta di firme in tutta l’Amiata alla quale tutti stanno aderendo. Indipendentemente dalle griffe di partito. Abbiamo coinvolto direttamente tutte le aziende più grandi e tramite le associazioni di categoria siamo arrivati alle più piccole. Naturalmente tutti stanno dicendo sì. Il giorno della manifestazione, poi, renderemo ufficiale i nomi dei membri del Comitato, formato da una rosa di quattro cinque persone, che dovrà reggere le fila delle future mosse e trattare con i due interlocutori: Provincia e Regione. Questa massa critica composta da persone, aziende, associazioni non ha bandiere politiche, ma è portata avanti con l’aiuto, nella raccolta firme, di Pro Loco, imprenditori, associazioni di volontariato e da loro uscirà il comitato. Daremo alla Regione un segnale forte, perché la richiesta viene dal mondo del lavoro, dalla grande e media industria, dagli artigiani e commercianti, dagli studenti, dai pendolari, dai turisti che usano il Cipressino, unica strada di accesso al monte Amiata. Presenteremo alla regione e alla provincia un documento dove i punti salienti partono dalle promesse fatte e da quel che in questi anni è stato portato a termine».

Coppi ci tiene a ricordare ai famosi “interlocutori”, appunto Provincia e Regione, come sia recente «un patto siglato dalla Regione Toscana di quaranta milioni di euro per il rifacimento di tutto il Cipressino, da Paganico a Castel del Piano. Noi – spiega ancora Coppi – dei lotti complessivamente previsti, ne vogliamo subito due. Il numero otto, per il quale la Provincia ha già pronti i soldi, che è quello del Casalino; e il numero dieci, che collegherà il ponte della Zancona alla tre corsie e per il quale invochiamo stanziamenti dalla Regione. Con questi due lotti la strada da Montenero all’Amiata sarebbe completamente nuova. Noi speriamo in una risposta positiva della regione con una manifestazione che abbiamo segnato per il 20 luglio alle 18. Faremo un volantinaggio, un sit in, con i veicoli industriali, con drappi e striscioni delle aziende e delle associazioni. Parteciperanno anche i sindaci amiatini e anche il capogruppo del Pd regionale Leonardo Marras, che poi porterà in consiglio la testimonianza delle sollecitazioni che arrivano dal territorio».

Tutto è pronto, dunque. I sindaci di Castel del Piano Claudio Franci, di Arcidosso Jacopo Marini e di Santa Fiora Federico Balocchi assicurano che porteranno sulla strada del Cipressino la volontà delle amministrazioni comunali di uscire da un'impasse che da decenni mette a dura prova la spina dorsale imprenditoriale della zona. E conferma la sua presenza (con un sintetico «ci sarò») anche Marras.

E ci saranno le aziende come Tosti srl: «Stiamo organizzandoci con gli altri – dice Fosco Tosti – anche per dare ai nostri dipendenti la possibilità di partecipare alla manifestazione».

Un appuntamento di grande significato per l’intera comunità amiatina, insomma, pronta a mobilitarsi con una parola d’ordine: #facciamocistrada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa