Lutto
Si tuffano nella laguna per sfuggire ai carabinieri
ORBETELLO. Hanno frantumato le finestre di una casa, sono penetrati dentro ma sono stati disturbati da una vicina che ha chiamato i carabinieri. A quel punto è cominciata la rocambolesca fuga...
ORBETELLO. Hanno frantumato le finestre di una casa, sono penetrati dentro ma sono stati disturbati da una vicina che ha chiamato i carabinieri. A quel punto è cominciata la rocambolesca fuga culminata nelle acque della laguna, e proseguita in un’altra proprietà dove sono hanno preso alcuni vestiti per cambiarsi d’abito dopo il bagno. Si tratta di due giovanissimi tunisini: entrambi di 19 anni con vari precedenti per reati contro il patrimonio e in Italia senza fissa dimora.
È successo nella serata di venerdì in località Terrarossa a Monte Argentario, dove i militari di Orbetello stavano setacciando il territorio, impegnati in un servizio straordinario di controllo sempre per prevenire e reprimere i furti in abitazione. La compagnia di Orbetello ha circondato con posti di controllo il promontorio ed è giunta subito quando una signora ha assistitito a un tentativo di furto. Due sconosciuti hanno rotto i vetri della finestra della casa e si sono intrufolati dentro. I malviventi speravano di agire indisturbati e avevano preso di mira una villetta. Poi, alla vista delle pattuglie si sono dati alla fuga scappando verso Orbetello e si sono lanciati nella laguna per poi entrare nel giardino di una casa privata da cui hanno preso alcuni vestiti per cambiarsi dopo il bagno lacustre. Sono stati raggiunti sulla diga di Orbetello e fermati dalle pattuglie del dipendente Norm e della stazione di Albinia. L’unica cosa che erano riusciti a trafugare dalla casa sono stati un paio di occhiali di cui si sono disfatti durante la fuga e che sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari. Entrambi sono stati riconosciuti anche dalla testimone vicina di casa che aveva dato l’allarme e sono stati arrestati. Ora si trovano a Grosseto a disposizione del sostituto procuratore Arianna Ciavattini.
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