Finanza
I cacciatori: «Norme vessatorie»
Contestate le regole con cui segnare i capi delle specie migratorie
GROSSETO. La Confederazione dei Cacciatori Toscani bacchetta il Governo per le nuove regole imposte alle doppiette. Ecco che cosa scrivono Federcaccia, Arcicaccia e Anuu in una nota: «Nelle pieghe della Comunitaria 2015/2016, approvata in via definitiva il 30 giugno e che ricalca quella già approvata dal Senato il 10 maggio, il Governo ha inserito una norma che obbliga a segnare sul tesserino i capi di migratoria al momento dell’abbattimento e non a fine giornata come finora previsto dalla legge».
Secondo i cacciatori toscani questa sarebbe una nuova regola «vessatoria», frutto di «una pulsione di preventiva sfiducia nei confronti dei cacciatori – continua la nota – Come spiegare altrimenti la norma in questione? Del tutto immotivata sotto il profilo della raccolta dei dati che già i cacciatori facevano».
Le critiche continuano: «A questo Governo poco interessa la sostanza – scrive la Confederazione dei Cacciatori Toscani – È un Governo che persevera nello scippo delle risorse dovute trattenendo il 50% delle tasse di concessione governativa che per legge dovrebbe stornare alle Regioni, che non spende una parola su un tema come quello degli ungulati divenuto emergenza nazionale, che non ha trovato di meglio che adoperarsi, giungendo fino alla Corte Costituzionale, per cassare il provvedimento della Regione Toscana, sugli Ambiti territoriali di caccia finalizzato al risparmio e alla ottimizzazione delle risorse. Tutte vessazioni, insomma, che non smetteremo di denunciare e di combattere».
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